Chi ha vinto il 2017 SC Award come migliore soluzione per la sicurezza sui dispositivi mobili?

Chi ha vinto il 2017 SC Award come migliore soluzione per la sicurezza sui dispositivi mobili?

La notte del 6 giugno a Londra sono stati annunciati i prestigiosi SC Magazine Awards. Siamo molto lieti di annunciare che Wandera è stata nominata la Miglior Soluzione di Sicurezza Mobile dell’anno per il 2017.

Come finalista negli ultimi anni, questa è una notizia fantastica per Wandera e un riconoscimento della potenza di questo prodotto di sicurezza.
“È importante incoraggiare ed elogiare l’innovazione, riconoscere coloro che alzano i livelli standard e premiare modelli che facilitano le best practice. Wandera Secure Mobile Gateway è un ottimo esempio di questo settore. “- Tony Morbin, redattore, SC Media UK.

Questo premio viene riconosciuto in un momento molto emozionante per Wandera. Proprio il mese scorso è stata completata con successo una fase di investimenti per 27,5 milioni di dollari guidata da Sapphire Ventures. Wandera ha anche annunciato un nuovo motore di sicurezza, MI: RIAM, che è alimentato dalle più recenti tecnologie di apprendimento automatico. Questo motore è stato utilizzato per identificare più di 400 nuovi ceppi di SLocker, aiutando a individuare il ritorno silenzioso di uno degli attacchi più dannosi del 2016.

È questo approccio all’innovazione, unitamente alla architettura gateway unica, che aiuta Wandera a stare da sola in prima linea nel panorama della sicurezza mobile.

“I dispositivi mobili sono soggetti a maggiori attacchi da malware e ransomware rispetto a prima. La soluzione di Wandera rappresenta una delle tecnologie di sicurezza più innovative ed efficaci oggi sul mercato. Poiché vengono sviluppati e praticati nuovi approcci per compromettere le informazioni sensibili, le aziende sono impegnate a stare al passo. Wandera Secure Mobile Gateway è un ottimo esempio di talento e abilità del nostro settore “, – Tony Morbin, redattore, SC Media UK

Il mobile è diventato uno dei campi più importanti della sicurezza informatica. Gli hacker stanno diventando sempre più sofisticati nel loro approccio e la proliferazione di smart device ha fornito una serie di nuovi obiettivi di attacco rapidi e difficili da gestire.
Questo riconoscimento è molto apprezzato ma non è la principale motivazione di Wandera.Continueranno a sviluppare le tecnologie che hanno ispirato questo riconoscimento e a concentrarsi su modi innovativi e potenti per proteggere le aziende dalle minacce mobili.

Fonte: Wandera

Attacchi agli smartphone: 7 motivi per cui gli hacker hanno spostato il loro obiettivo

Attacchi agli smartphone: 7 motivi per cui gli hacker hanno spostato il loro obiettivo

Gli attacchi agli smartphone sono oggi una grave preoccupazione per le imprese e gli individui. La prima parte della diffusione degli smartphone era relativamente silenziosa in termini di cyberattacks. Nel frattempo, gli ambienti tradizionali desktop / laptop e server erano obiettivi molto più attraenti grazie ai loro grandi volumi distribuiti nel mondo. Allora quando è cambiato tutto questo? E perché gli smartphone sono un target attraente per gli hacker? Diamo un’occhiata ai motivi per cui si è passati da attacchi a desktop ad attacchi a smartphone e che cosa puoi fare per mantenere sicuri i dati aziendali sensibili.

  1. Miglioramenti tecnologici
    Gli smartphone iniziali non avevano una larghezza di banda o risorse significative per essere utilizzati dagli hacker. Gli smartphone di oggi hanno più memoria e potenza di elaborazione rispetto ai computer portatili di pochi anni fa, e persino ai server. Inoltre la velocità 3G e 4G è una risorsa perfetta per il loro sfruttamento.
  2. Grandi volumi
    Il numero di telefoni venduti ha cominciato a superare rapidamente il numero dei dispositivi IT tradizionali. Una volta che i dispositivi mobili diventano la piattaforma venduta più velocemente, gli hacker sanno che queste diventeranno fonti di denaro.
  3. Attività utente
    Gli utenti tendono a fidarsi dei loro telefoni e rispondono velocemente agli avvisi sui dispositivi mobili, questo significa che si fidano dei pop-up che richiedono di installare applicazioni e malware dannosi. Gli utenti possono inoltre incorrere in costi esorbitanti se non sono attenti all’utilizzo del traffico dati, soprattutto quando si effettua il roaming.
  4. Sempre accesi
    I computer desktop e laptop tendono ad essere spenti, o almeno ibernati, quando non sono in uso. Ciò significa che anche se una macchina è compromessa, il server di comando e controllo (C & C) potrebbe non essere sempre in grado di accedervi. I telefoni cellulari, d’altra parte, vengono spenti raramente, anche di notte. Anche con lo schermo spento, questi dispositivi sono progettati per essere costantemente in linea per verificare gli aggiornamenti e ciò significa che possono compiere eventi dannosi anche quando i loro proprietari dormono accanto a loro.
  5. Dati preziosi
    Facciamo affidamento sempre di più sui nostri telefoni (chi ricorda più i numeri di telefono?). Memorizziamo su di loro sempre più informazioni personali. Non solo i nostri contatti, ma anche le piattaforme dei social media che usiamo, memoriamo password, foto di famiglia, e-mail aziendali e molto altro ancora.
  6. Difetti di sicurezza intrinseci
    I dispositivi Android consentono di abilitare app store di terze parti. Questi possono contenere versioni illegali di applicazioni legittime. Gli utenti le scaricano per evitare di pagare le applicazioni, raramente fermandosi a chiedersi perché un hacker si sia preoccupato di fornire gratuitamente questo servizio. In questi store, le applicazioni si possono presentare come si desidera e eseguire qualsiasi codice. Gli smartphone possono chiamare in modalità silente i numeri telefonici, eseguire clic sui banner pubblicitari o eseguire attacchi DDoS senza che l’utente sia a conoscenza. Anche il Google Play Store e l’App Store di Apple hanno ospitato malware, anche se in numero notevolmente minore. La natura frammentata del sistema operativo Android ha inoltre reso difficile, per i team che si occupano di  protezione, ottenere patch per le vulnerabilità quando vengono identificate. Inoltre le applicazioni dannose non sono l’unico rischio. Quelle sviluppate malamente possono non implementare la crittografia e la gestione dei dati necessari per proteggere dati potenzialmente sensibili.
  7. Attaccchi multipli
    Ci sono molti modi per compromettere i dispositivi mobili. Rooting / Jailbreaking vengono spesso eseguiti da utenti che non hanno modo di sapere quale nuovo codice viene introdotto. I profili dannosi possono essere installati in modo scorretto. È possibile installare applicazioni dannose, il traffico non crittografato può essere intercettato e ogni pochi mesi sembra che vengano trovati e sfruttati nuovi vettori d’attacco.

La migliore difesa contro gli attacchi di smartphone

Quindi, come può un’organizzazione utilizzare i dispositivi  mobili riducendo il rischio? La risposta è quella di scegliere le soluzioni di sicurezza migliori per affrontare i diversi aspetti  e di assicurare che esse possano essere orchestrate insieme per formare una unica e robusta difesa contro gli attacchi agli smartphone:

  • EMM
    EMM è la base per qualsiasi riduzione delle minacce mobili. Senza questo strumento, gli utenti possono rimuovere tutte le soluzioni distribuite sui propri dispositivi ed esporre i propri smartphone agli attacchi. Utilizza l’EMM per:

    1. Separare le applicazioni personali e i dati aziendali e implementare politiche che impediscono all’utente di compromettere le aree del dispositivo a cui non dovrebbero accedere.
    2. Proteggere dalle minacce fisiche applicando la crittografia sul dispositivo stesso e su tutte le schede SD, protette da un codice di accesso appropriato.
    3. Implementare il traffico VPN per i dati protetti, in particolare per le risorse che risiedono dietro il firewall dell’organizzazione.
    4. Rimuovere tutti o i dati selezionati da dispositivi compromessi e individuare quelli mancanti.
    5. Visualizzare l’inventario delle app e distribuire un proprio app Store.
    6. Configurare e distribuire da remoto le impostazioni necessarie, quali stampanti, impostazioni Wi-Fi, criteri di posta elettronica e altro ancora.

Quando si sceglie una piattaforma EMM, oltre ad essere in grado di fornire un ampio set di funzionalità, assicurarsi di scegliere una piattaforma flessibile e ampiamente compatibile con altre soluzioni di sicurezza.

  • App Reporting
    Ci sono ora così tante applicazioni nei vari store legittimi che tenerne traccia è un compito difficile. Distribuisci un servizio che raccoglierà l’inventario delle app di tutti i tuoi dispositivi mobili o che si integri con la tua piattaforma EMM per accedere all’inventario.
  • Wandera
    Il blocco delle applicazioni non impedisce agli utenti di visitare siti web corrispondenti a queste applicazioni tramite un browser mobile e quindi è importante attenersi alla conformità del traffico dati. Wandera può portare a notevoli risparmi di costi con la configurazione e la limitazione del traffico dati, ma la spesa è solo una delle molteplici minacce a cui i dispositivi mobili espongono loro aziende.
    Molte applicazioni legittime perdono involontariamente i dati in quanto non sono correttamente crittati prima della trasmissione. Wandera può rilevare la perdita di nome utente, password e carta di credito e l’azione appropriata viene automatizzata. La segnalazione in tempo reale e la rilevazione delle minacce forniscono tranquillità alle aziende, mentre le policy sui dati applicano la conformità e rimuovono la possibilità di errori da parte dell’utente. Wandera fornisce anche una soluzione per molte minacce off-device come gli attacchi Man-In-The-Middle (MitM), in cui un terzo intercetta e legge i dati prima di indirizzarlo alla destinazione desiderata. Wandera analizza gli hotspot Wi-Fi e immediatamente vengono identificati quelli dannosi. In combinazione con l’individuazione dei dati sensibili vulnerabili in transito, queste minacce possono essere ridotte prima che si verifichi la perdita, dove tante altre soluzioni segnalano perdite solo dopo che il danno è stato fatto.

Fai in modo che i dispositivi mobili lavorino per te

Combinando piattaforme di sicurezza interoperabili, gli utenti possono essere protetti dalle minacce degli altri e dalle proprie azioni. Le aziende possono distribuire i device e le app in tranquillità, rendendo disponibili maggiori risorse e informazioni quando i dispositivi sono protetti e monitorati costantemente. Con una pianificazione corretta, è possibile affrontare le minacce reali del mondo mobile.

Fonte: Wandera

 

Wandera migliora: Modulo  + WiFi

Wandera migliora: Modulo + WiFi

Le minacce mobili possono colpire in qualsiasi momento. Da casa, in ufficio, dal WiFi dell’albergo, e da qualsiasi hotspot pubblico. Wandera assicura che i vostri smartphone siano protetti con il modulo + WiFi.
Oggi Wandera annuncia un miglioramento al modulo + WiFi, introducendo il supporto per dispositivi iOS e Samsung Android. Questi miglioramenti consentono alle aziende di mantenere i loro dispositivi mobili protetti in ogni momento, indipendentemente dalla rete a cui sono collegati.

Wandera + WiFi prevede:

  • La visualizzazione unificata dell’utilizzo del traffico dati su entrambe le connessioni: connessione dati cellulare e Wi-Fi.
  • Controlli flessibili che consentono ai clienti di definire la politica del traffico dati su tutte le reti.
  • 100% di controllo delle minacce sul traffico dati  –  connessione dati cellulare e Wi-Fi.

Le verità sul Wi-Fi
Utilizzare la connessione Wi-Fi è normale per chi lavora con i dispositivi mobili, sia che si tratti di evitare consumo del traffico dati, oppure per connettersi per lavoro o con una persona cara quando si viaggia. Apparentemente innocuo, il Wi-Fi su dispositivi mobili può causare, senza la giusta protezione,  effetti negativi sia agli individui che alle aziende per cui lavorano.
Le aziende tendono a proteggere i loro dispositivi mobili con una soluzione di sicurezza che analizza le minacce e le vulnerabilità attraverso il traffico dati dei dispositivi. Ciò che queste imprese non si rendono conto è che hanno la possibilità di ottenere una maggiore visibilità e controllo dei loro dispositivi mobili monitorando anche il traffico Wi-Fi.

Estendere visibilità e controllo
Con il modulo + WiFi di Wandera, le aziende possono rispettare maggiori politiche di conformità attraverso la gestione dei dispostitivi mobili, in ogni momento. Questo elimina la produzione di  ‘Wi-Fi workarounds’  e protegge le aziende da potenziali problemi di responsabilità legali derivanti da dipendenti che accedono a contenuti inappropriati durante le ore lavorative.
Inoltre, le minacce non solo si verificano con il traffico dati mobili. E’ altrettanto probabile che si verifichi tramite Wi-Fi. + WiFi di Wandera controlla il traffico dei dispositivi durante ogni secondo di ogni ora di ogni giorno. L’analisi dettagliata del traffico Wi-Fi eseguita dal motore MIRIAM, offre ai clienti la serenità, e garantisce che le minacce non possano penetrare nei dispositivi.

Le aziende oggi
Con un numero maggiore di dipendenti che viaggiano e lavorano da remoto, sta diventando sempre più importante garantire la protezione dei dispositivi mobili, in particolare quando sono collegati  ad una rete Wi-Fi. Sono finiti i giorni in cui bastava proteggere la sicurezza dei dispositivi mobili all’interno del proprio ufficio. Le aziende devono cominciare a pensare a ciò che accade quando i loro dipendenti lasciano i confini del luogo di lavoro e utilizzano i dispositivi di proprietà della società per i propri scopi.
Ora ancora di più, i nostri clienti possono usufruire dello stesso livello di protezione e di visibilità che Wandera fornisce, con la protezione aggiuntiva per le connessioni Wi-Fi.

Il modulo + Wi-Fi è ora disponibile per i dispositivi Samsung Android o Apple iOS. Le aziende che utilizzano una VPN con i dispositivi iOS dovrebbe verificare con il supporto tecnico di Wandera la compatibilità.

Fonte: Wandera

Wandera: Analisi sull’utilizzo delle app per incontri galanti – I dipendenti in cerca dell’amore sul posto di lavoro

Wandera: Analisi sull’utilizzo delle app per incontri galanti – I dipendenti in cerca dell’amore sul posto di lavoro

Al giorno d’oggi c’è una app per tutto. Non sorprende quindi che l’utilizzo delle app per gli incontri galanti sia in aumento, dato che i single ricercano l’altra metà nel modo più comodo. Così comodo che possono anche farlo direttamente dalle proprie scrivanie.
Non c’è più bisogno di conoscere un possibile pretendente, ad esempio in un bar. Grazie alle app è ora possibile contattare più persone contemporaneamente ovunque e in qualsiasi momento. Ciò significa che l’utilizzo delle app per incontri possa essere, a volte, un buco nero nella  produttività, in quanto gli utenti trascorrono tempo in lunghe sessioni per vedere nuovi volti.
Le aziende clienti di Wandera affidano a Wandera  l’identificazione di nuove tendenze nell’utilizzo dei dati mobili in modo da implementare le politiche appropriate e i blocchi per massimizzare i propri investimenti nella telefonia mobile.
Così Wandera ha rivolto la propria attenzione alle applicazioni di incontri più popolari ed ai loro rispettivi siti web mobili nel Regno Unito e negli Stati Uniti per scoprire come gli utenti di dispositivi mobili aziendali le utilizzano.

L’esplosione del “mobile dating”
Non è un segreto che si stiano utilizzando le applicazioni per incontri molto di più rispetto a cinque anni fa. Molti dei servizi in questo rapporto non esistevano prima del 2012. Un recente aumento potrebbe dimostrare che il “mobile dating” è solo iniziato. Dal loro rapporto il numero totale di utenti giornalieri è cresciuto del 69% negli ultimi 12 mesi.
Guardando l’incremento degli accessi quotidiani di ogni app in entrambi i paesi risulta che è Zoosk ad avere la crescita più rapida, seguita da Match.com e poi Bumble.

Bumble utilizza tre volte il volume di dati di Tinder
Dall’analisi si è scoperto che l’applicazione utilizza quasi tre volte la quantità di dati di Tinder – o di qualsiasi altra applicazione nel report. Comprendere le sfumature di quale attività utilizza la quantità di traffico dati è complesso, ma possiamo dire che in generale il consumo di traffico dati per questa applicazione è molto più alto rispetto ad altri, pur non avendo alcuna reale differenza nella user experience.
Che impatto ha questo sulle aziende? Potenzialmente potrebbero pagare enormi bollette di telefonia mobile per finanziare i propri dipendenti che vogliono trovare appuntamenti galanti.

Dating durante l’anno
Dato che la tecnologia continua ad influenzare la scena degli incontri, quale effetto ha avuto la “giornata degli innamorati”:  San Valentino? Wandera ha scoperto che i giorni più popolari dell’anno per utilizzare le applicazioni di dating tra i dipendenti sono giusto prima di San Valentino. C’è un enorme aumento a metà febbraio con un picco al 9 febbraio (cinque giorni prima del grande giorno). In effetti, il 26% in più ha utilizzato applicazioni di incontri nelle tre settimane prima del giorno di San Valentino rispetto al periodo precedente. Cosa significa questo? Avendo poco tempo libero, i dipendenti single potrebbero in realtà accedere alle applicazioni di dating  per cercare di rendere quel giorno un po’ meno “solitario”.
Dopo aver scoperto che San Valentino è il giorno più frenetico dell’anno, Wandera ha analizzato il giorno meno popolare. E i dati suggeriscono che sia la vigilia di Natale. Forse perché sono impegnati con la famiglia, oppure in viaggio, o comunque non stanno lavorando o forse hanno appena messo i loro dispositivi aziendali a riposo per le vacanze.

Quale giorno e a che ora?
E’ importante tenere a mente che i dati analizzati in questo rapporto riguardano i dispositivi mobili aziendali, quindi non ci si aspettano picchi nell’uso durante la giornata lavorativa.
Negli Stati Uniti, l’utilizzo di queste applicazioni ha un picco poco dopo l’orario di lavoro tradizionale. I dipendenti del Regno Unito invece aspettano fino alla metà della notte per verificare le loro applicazioni di incontri, con lo slot 11:00-01:00 di gran lunga il più attivo – che rappresenta oltre il 15% dell’attività totale giornaliera.
Quando si guarda il momento più importante durante l’orario di lavoro tipico (09:00-17:00) l’ora più calda è appena prima di pranzo, 11:00-12:00. Se si vuole fissare il minuto, è alle 11:23 … forse perchè il personale comincia a perdere la concentrazione alla fine di una lunga mattinata. Grindr tende ad attirare i nottambuli con un rapido controllo a pranzo, mentre gli utenti di Match utilizzano il servizio alla fine della giornata lavorativa.

Wandera_dating_report

Indipendentemente dal fatto che l’uso sia durante la giornata lavorativa o no, questi servizi assorbono enormi quantità di traffico dati che costano denaro alle aziende. Il problema può solo peggiorare quando i dipendenti single utilizzano connessione 4G o in roaming dove il consumo del traffico dati e relativi costi possono rapidamente andare fuori controllo.

Quando sono stati analizzati i giorni della settimana, è preoccupante trovare che i giorni più popolari della settimana siano stati quelli della settimana lavorativa. La ricerca di Wandera suggerisce che l’utilizzo di app di incontri è più alto il Lunedi, Martedì e Mercoledì con un picco notevole su Giovedì.

La chiave è capire le necessità di un dipendente e il comportamento sul cellulare
Essere in grado di comprendere le tendenze di utilizzo della forza lavoro mobile porta a prendere decisioni più consapevoli sul tipo di politiche da far rispettare. Come ogni strategia efficace, le politiche di telefonia mobile devono essere adatte alle esigenze specifiche dell’impresa e supportate da analisi in tempo reale dell’utilizzo del cellulare.
Chiaramente, definire le linee guida di utilizzo aiuterà le organizzazioni a sfruttare i vantaggi della mobilità senza limitare la comodità evitando l’utilizzo di grandi quantità di traffico dati mobili con conseguenti bollette esorbitanti.

Fonte: Wandera

Wandera – Content Filtering su dispositivi mobili

Wandera – Content Filtering su dispositivi mobili

La maggior parte delle aziende utilizza il Content Filtering all’interno della rete aziendale per bloccare l’accesso a contenuti non approvati, come siti per adulti e account di e-mail personali. Infatti i dipendenti si aspettano di essere limitati nell’uso dei desktop aziendali e portatili ma il Content Filtering viene raramente applicato ai dispositivi mobili aziendali.

Il filtraggio dei contenuti è in grado però di risolvere molte delle sfide più difficili per la mobilità aziendale che vengono affrontate dalle imprese di oggi.

Qui di seguito troverete cinque ragioni per cui il Content Filtering su dispositivi mobili è in grado di aiutare il vostro business.

1. Content Filtering per lo shadow IT e il file-sharing
Lo shadow IT si riferisce all’introduzione di servizi tecnici non approvati che sono in conflitto con la politica IT e i servizi esistenti. Lo shadow IT è più difficile da gestire in un dispositivo mobile in quanto lo stesso è in grado di connettersi a molte reti differenti. I team IT sono spesso inconsapevoli di quali applicazioni vengano scaricate, quali siti web vengono visitati, o quali servizi sono accessibili su dispositivi mobili aziendali.
Il problema diventa ancora più difficile se si considera i siti e applicazioni che possono essere utilizzati sia per uso aziendale e personale, e se vengono utilizzati per scopi innocui o dannosi. Attraverso Content Filtering, i team IT possono riprendere il controllo.

2. Content Filtering per la sicurezza preventiva
Avere nell’infrastruttura IT dispositivi che possono accedere a tutti gli angoli di internet introduce un rischio per la vostra attività. La ricerca di Wandera ha scoperto che le app per adulti e il gioco d’azzardo hanno di gran lunga maggiori probabilità di causare perdite di dati, ed espongono le organizzazioni a rischio.
Content Filtering è un approccio proattivo alla sicurezza. Fornisce funzionalità per bloccare i siti e applicazioni ad alto rischio, che eliminano l’esposizione a molte minacce prima ancora che si manifestino.

3. Content Filtering per l’aumento di produttività
Il CIO e il loro team hanno il compito di proteggere la sicurezza delle informazioni, ma devono anche sostenere la produttività dei dipendenti. Ciò include attivare meccanismi che fermino i lavoratori da attività che possano far perdere tempo. Bloccando l’attività ricreativa sui dispositivi dei dipendenti, le aziende possono ottenere una media di 30 minuti di produttività in più per ogni dipendente nel corso di una tipica giornata di lavoro.

4. Content Filtering per questioni legali
La responsabilità aziendale e la responsabilità indiretta fa sì che i datori di lavoro siano responsabili per le azioni dei loro dipendenti.
Prevenire i dipendenti ad accedere a contenuti che includano pornografia, armi e discorsi di incitamento all’odio può aiutare a mantenere alcuni argomenti provocatori fuori del posto di lavoro e ridurre il rischio di contenziosi.

5. Content Filtering per la gestione delle spese cellulare
Il filtraggio dei contenuti su dispositivi mobili offre anche la possibilità di ottenere un ritorno tangibile dell’investimento. Impedire agli utenti di accedere ai contenuti indesiderati evita spese inutili, risparmiando soldi dell’azienda. Questo è particolarmente efficace quando sono all’estero dove i costi di roaming sono alti.

Conclusione
Il Content Filtering su dispositivi mobili si sta spostando da “dovrebbe-essere” necessario ad un “must-have”. È il momento di dedicare lo stesso livello di controllo e di risorse per la gestione dei dispositivi mobili come i desktop hanno ricevuto per decenni.

Scarica il White Paper

Download “Content Filtering for Mobile.pdf” Content-Filtering-for-Mobile.pdf – Scaricato 152 volte – 2 MB

Fonte: Wandera

Wandera: ora disponibile su Windows 10 Mobile

Wandera: ora disponibile su Windows 10 Mobile

Wandera lavora senza sosta per portare una migliore sicurezza mobile e la tecnologia Data Management ai propri clienti. Una parte importante di questo sforzo va verso l’estensione delle loro soluzioni ad un numero sempre maggiore di organizzazioni e di dispositivi possibili. Ecco perché sono lieti di annunciare il lancio di Wandera su Windows 10 per dispositivi mobili.

Microsoft, in qualità di leader tecnologico a livello mondiale, svolge un ruolo fondamentale nel mondo enterprise. Il Content Filtering e i servizi di Data Management di Wandera sono ora  a  disposizione delle imprese che operano con Windows 10 Mobile.

I benefici
Ecco un breve elenco di quello che avrete con il nuovo supporto per Windows 10 Mobile.

  • Gestione dei dispositivi unificata. Tutte le organizzazioni che hanno come dispositivi mobili Apple, Samsung e ora Windows 10 possono usufruire dei benefici di Wandera.
  • Incremento della produttività e un ritorno diretto dell’investimento con il controllo senza eguali e visibilità sull’utilizzo dei dati mobili.
  • Sicurezza preventiva mobile con la soluzione Content Filtering di Wandera, limitando in modo proattivo l’accesso ai rischi mobili noti e prevenendo i problemi prima che si verifichino.

Perché Windows 10 Mobile?
Molti degli attuali clienti hanno sperimentato un incredibile successo con Wandera. Ma senza coprire l’intera gamma dei dispositivi a livello aziendale, un vasto e importante gruppo di clienti non poteva usufruire della produttività e sicurezza che Wandera fornisce.
Microsoft è da tempo un innovatore globale nel settore enterprise. All’inizio di quest’anno, ha annunciato che oltre 200 milioni di dispositivi utilizzano Windows 10 a livello globale. E con il 90% delle imprese che utilizzano Windows sui loro desktop e laptop, non è una sorpresa che molti scelgano di utilizzare Windows 10 sui propri dispositivi mobili.
Windows 10 Mobile è attualmente disponibile per i seguenti smartphone: HP Elite x3, Lumia 1520, Lumia 950, Lumia 950 XL, Lumia 930, Lumia 830, Lumia 730, Lumia 735, Lumia 640 XL, Lumia 640, Lumia 635, Lumia 535, Lumia 532, Lumia 540 e Lumia 435. Questi dispositivi hanno dimostrato essere straordinariamente popolari tra i clienti aziendali, grazie alla stretta integrazione con le principali applicazioni Microsoft, come Office 365.
Con questo lancio Wandera offre una soluzione unificata di Data Management ed Enterprise Mobile Security per le aziende che lavorano con diversi tipi di dispositivi mobili.
Wandera offre alle aziende che utilizzano Windows 10 su dispositivi mobili un livello senza precedenti di visibilità delle attività dei loro dispositivi aziendali. Inoltre è incluso un insieme di controlli a livello di dati che non sono possibili con altri tipi di tecnologie.

La soluzione unica di Wandera riduce i costi e migliora la produttività – generando successivamente un sostanziale ritorno sugli investimenti.

Con questa nuova versione le potenti funzioni di Content Filtering di Wandera sono estese agli utenti mobili di Windows 10. Il Content Filtering impedisce agli utenti di caricare e divulgare dati sensibili. Inoltre limita in modo proattivo l’accesso alle note categorie di applicazioni rischiose, quali adulti e il gioco d’azzardo.

Fonte: Wandera

Wandera  – Tre passi cruciali per gestire un dispositivo mobile che ha subito una compromissione

Wandera – Tre passi cruciali per gestire un dispositivo mobile che ha subito una compromissione

La compromissione dei dati mobili può danneggiare la reputazione delle aziende e causare danni collaterali. Ci possono volere anni  per rimediare queste situazioni. Con posti di lavoro persi, imprese danneggiate e la fedeltà dei clienti distrutta, è chiaro che la prevenzione è il miglior rimedio contro la violazione.
La risposta a dati mobili compromessi rappresenta una sfida unica e il piano diventa molto più complicato a causa della natura del dispositivo mobile stesso. Con l’adozione di BYOD e email di lavoro a cui si accede da dispositivi personali,  si è creato un un groviglio di dati che possono presentare significativi rischi per la sicurezza.
La ricerca Wandera mostra che le aziende spendono il doppio per porre rimedio ad una breccia di sicurezza rispetto ad un software per  gestire la sicurezza mobile. Inoltre, il 28 per cento delle aziende ha segnalato una compromissione di dati mobili negli ultimi 12 mesi  e quasi la metà ha indicato che la compromissione è costata loro fino a $ 400,000.

Ci sono tre passaggi fondamentali, ma cruciali, che le organizzazioni devono compiere per garantirsi sufficiente preparazione per far fronte ad una compromissione dei dati mobili.

1. Valutare la compromissione e informare le persone coinvolte

Questo dovrebbe essere in cima alla lista in caso di compromissione dei dati mobili. La notizia dovrà essere immediatamente condivisa all’interno dell’organizzazione. Generalmente si ha l’abitudine di mantenere il silenzio quando si verificano compromissioni di dati. La paura di essere scoperti da parte dei concorrenti,  degli enti di controllo governativi  o l’opinione dei clienti supera l’importanza di avere una discussione più ampia in tutta l’organizzazione.
Quando si tratta di una compromissione dei dati su un dispositivo mobile, le aziende devono rendersi conto che la situazione è diversa. Un dispositivo mobile ha una doppia personalità, serve sia all’individuo sia all’azienda. Più velocemente la società comunica la situazione a tutti quelli coinvolti e condivide le infomazioni su ciò che è stato compromesso, meno probabilità c’e’  di un effetto a catena.
Gli utenti dei dispositivi dovranno modificare le password – e non solo quelle utilizzate all’interno dell’azienda, ma  anche quelle che sono state messe a rischio. Se sono trapelati dati sensibili come elenchi di contatti, carte di credito,  immagini aziendali o personali dovranno essere adottate misure difensive.

2. Eseguire un’analisi forense per scoprire come si è verificata la violazione dei dati mobili

L’azienda dovrà poi capire come si è verificato e ciò che è stato messo a rischio. L’unico modo per eseguire questo tipo di  indagine dopo una compromissione è quello di iniziare con una verifica di tutta la flotta mobile.
Le aziende dovrebbero investire in una soluzione di difesa dalle minacce mobili che possa fornire dati  utili alle  indagini. Questi dati dovrebbero rivelare come è avvenuta l’infrazione, quali utenti sono stati coinvolti e fornire indizi utili a capire quali potrebbero essere stati compromessi. Avendo una visibilità completa del problema le aziende saranno meglio attrezzate per ridurre al minimo, o prevenire, ulteriori danni.

3. Migliorare le difese per evitare future compromissioni dei dati mobili

La visibilità che si ottiene nel corso di una indagine forense può aprire la strada per avere difese migliori tramite controlli delle policy. Molti team IT tipicamente eseguono inizialmente un rollout di un programma open di mobilità. Questo è pericoloso in quanto consente agli utenti di installare le proprie applicazioni senza che ci siano restrizioni sui siti web a cui possono accedere.
Saranno probabilmente scoperte compromissioni e le preoccupazioni sulla produttività cadranno.  L’IT dovrà fare un passo indietro e mettere in atto politiche per garantire un uso conforme e sicuro. Dopo la compromissione dei dati su un cellulare, le aziende dovrebbero analizzare le loro politiche sui device mobili  e assicurarsi che si stiano prendendo misure adeguate per proteggere i dati mobili.

Il momento di agire è ora
Purtroppo, oggi non si può parlare di ‘se’ ci sarà una compromissione dei dati su cellulare. Invece si tratta di  più su ‘quando’ una azienda scoprirà che è stata attaccata. Un recente studio ha rilevato che il 60% delle aziende sono state compromesse nel corso degli ultimi 12 mesi, come risultato di una applicazione mobile insicura.

“Anche se le società di alto livello stanno facendo un lavoro migliore per proteggersi contro le minacce mobili, la maggior parte delle aziende è in ritardo. Gli hacker trovano nelle applicazioni mobili un luogo ideale per attaccare perchè queste applicazioni hanno un codice binario che è vulnerabile e non protetto “. Mandeep Khera, chief marketing officer di Arxan

Le imprese devono predisporre operazioni strategiche per potersi muovere con successo dopo un attacco. E’ chiaro che è meglio essere preparati che aspettare che succeda.

Considerando i costi del roaming e quelli delle nuove vulnerabilità, probabilmente si sta spendendo più di quanto si dovrebbe
Qual è il VOSTRO COSTO? Per saperlo scarica il documento allegato

Download “Uncovering the true costs of Enterprise Mobility” WanderaTCO-Whitepaper.pdf – Scaricato 90 volte – 606 KB

Fonte: Wandera – Liarna La Porta

Evento VMWare Airwatch e Wandera – Mobility: Semplice per il consumatore e sicura per l’azienda

Evento VMWare Airwatch e Wandera – Mobility: Semplice per il consumatore e sicura per l’azienda

Mercoledi 9 novembre a Milano presso OPEN More Than Books™ alle ore 9.30 si terrà l’evento sulla mobility aziendale.

In collaborazione con VMWare e Wandera verranno affontanti i temi di una business mobility sicura, che è ormai  diventata una priorità di investimento per i CIO.
Oggi è possibile infatti incrementare la produttività aziendale offrendo ai dipendenti uno spazio di lavoro digitale integrato ed integrare la sicurezza dei dispositivi mobili con quella delle reti grazie al modello di digital workspace.
Con VMWare parleremo dunque  di WorkspaceOne e delle novità in arrivo dal VMworld Europe di Barcellona.
Mentre con Wandera, leader nella gestione e sicurezza dei dati mobili, approfondiremo i temi legati ai rischi sugli smartphone e del risparmio nel traffico dati.

La sandbox non salva iOS  – Wandera e C.H. Ostfeld hanno la risposta

La sandbox non salva iOS – Wandera e C.H. Ostfeld hanno la risposta

I ricercatori di  tre università hanno scoperto sette classi di vulnerabilità nella funzionalità sandbox del sistema operativo iOS di Apple, che se sfruttati potrebbe consentire a malintenzionati di  lanciare una serie di attacchi che metterebbero a rischio  i dati e la privacy degli utenti iPhone o iPad.

Questa sandbox utilizza un profilo, che Apple definisce come un “container”, che funge da interfaccia per le applicazioni di terze parti, concedendo delle autorizzazioni per le azioni che possono intraprendere  e a quali dati possono accedere.
Tuttavia, gli accademici presso la North Carolina State University, la tedesca Technische Universitat Darmstadt e della rumena University Politehnica of Bucharest hanno annunciato che hanno trovato difetti nel codice del sandbox che potrebbe consentire a sviluppatori di terze parti senza scrupoli di eseguire azioni non autorizzate sui dispositivi iOS.
In particolare, gli aggressori potrebbero sfruttare le vulnerabilità per bypassare le impostazioni di privacy dei  contatti, cercare lo storico della localizzazione, accedere a metadati del file system, ottenere le informazioni sullo spazio di archiviazione su disco, bloccare l’accesso alle risorse di sistema e consentire alle applicazioni di condividere le informazioni con gli altri senza permesso. Un comunicato stampa  della North Carolina State University afferma che riguardano “i dispositivi che eseguono nonjailbroken successive alle versioni di iOS 9.0.2 – tra cui, la versione che ha subito lo studio.

“Molte persone pensano che il sistema operativo chiuso di Apple sia più sicuro del sistema Android aperto”, ha detto Ahmad-Reza Sadeghi, un altro ricercatore e professore di informatica presso la Technische Universitat Darmstadt, in un comunicato stampa dell’università. Per verificare la validità di questa teoria, i ricercatori hanno deciso di dare un’occhiata più da vicino ad una delle caratteristiche chiave della sicurezza in iOS: sandbox. “Il nostro obiettivo era di vedere se si poteva automatizzare il rilevamento delle vulnerabilità di sicurezza”, ha detto Sadeghi.

Per fare questo, i ricercatori hanno creato un processo chiamato “SandScout” in modo da poter eseguire una serie di query automatiche sulla codifica, cercando potenziali scenari di abusi.

I ricercatori approfondiranno le vulnerabilità più in dettaglio in un prossimo documento di ricerca accademica, “SandScout: Automatic Detection of Flaws in iOS Sandbox Profiles”, che è previsto in uscita nel corso della ACM Conference on Computer and Communications Security, che si terrà a Vienna dal 24-28 ottobre.

Fino ad allora, i ricercatori non comunicheranno alcuni dettagli chiave mentre Apple lavora per affrontare i problemi. Secondo i ricercatori, sono stati attivamente impegnati con Apple e si aspettano che l’azienda emetterà una  patch di sicurezza. “Sperano di avere molti di questi problemi risolti con  iOS 10”, ha detto Enck. “Non siamo stati in grado di rivedere ancora le correzioni, ma abbiamo avuto discussioni con loro. Sembra che alcune non saranno completamente  messe a posto nella 10, ma sono consapevoli del problema “.

Wandera:  la risposta ai vostri problemi di mobilità aziendale

I dispositivi mobili sono degli strumenti incredibili per la produttività aziendale. Come si vede però, dando ai dipendenti tali  strumenti,  vengono introdotti anche dei rischi. Oltre a quello di cui si parla sopra,  i dati sensibili possono essere persi o rubati, i dipendenti possono abusare dei dispositivi e i costi possono andare fuori controllo. Di qui la necessità di soluzioni come Wandera che  offre un servizio in cloud per la gestione e sicurezza dei dati mobili.

Scarica la documentazione di Wandera

Download “Wandera_Overview_Italian.pdf” Wandera_Overview_Italian.pdf – Scaricato 106 volte – 3 MB

Fonte: SC Magazine

Quanto è vulnerabile il vostro parco mobile nei confronti della criminalità informatica?

Quanto è vulnerabile il vostro parco mobile nei confronti della criminalità informatica?

Lo sapevate che i dispositivi mobili sono ora il vettore di attacco preferito dagli hacker? Sono percepiti come un punto di ingresso debole nella rete aziendale. Con milioni di applicazioni disponibili sulle piattaforme iOS e Android, è incredibilmente difficile tenere il passo delle applicazioni che i dipendenti decidono di utilizzare. Vi possiamo aiutare con Wandera.