Categories: NewsNewsletter

Quando una password debole apre la porta a un disastro: il caso Louvre e la lezione per le aziende

La recente rapina al Louvre ha riportato sotto i riflettori un tema che troppo spesso viene sottovalutato: la fragilità delle password. Secondo diverse fonti, per anni il sistema di videosorveglianza del celebre museo sarebbe stato protetto da una password incredibilmente banale: “LOUVRE”.
Una credenziale così semplice, legata a un’infrastruttura critica come telecamere, allarmi e badge di accesso, ha rappresentato un rischio enorme e prevedibile.

Questo caso mostra quanto sia facile, anche per le istituzioni più prestigiose, sottovalutare la sicurezza delle credenziali. Se può succedere al Louvre, può succedere ovunque: nelle aziende, negli enti pubblici, nei service provider.

Perché le password sono ancora il punto più debole della sicurezza
  • Gli utenti tendono a scegliere password semplici da ricordare… e anche da indovinare.
  • Molte aziende non applicano policy stringenti né controlli regolari.
  • Password riutilizzate o scritte su  foglietti o in file excel rappresentano un rischio costante.
  • L’assenza di strumenti centralizzati rende impossibile sapere davvero cosa è protetto e cosa no.
Come evitare che accada anche nella tua azienda

La soluzione è adottare strumenti che eliminino l’errore umano e rendano la protezione delle credenziali semplice e sicura. Per questo sempre più aziende scelgono Keeper, la piattaforma di password management che distribuiamo in Italia.

Keeper: protezione forte, zero compromessi
  • Password sicure e uniche generate automaticamente.
  • Vault cifrato con architettura zero-knowledge.
  • Autenticazione a più fattori integrata.
  • Policy aziendali e gestione centralizzata degli accessi, per controllare chi può vedere o modificare ogni password e garantire che le credenziali siano sempre al sicuro
  • Monitoraggio delle violazioni grazie a BreachWatch.
  • Facile da usare, anche per utenti non tecnici.
Il risultato?

Niente più password deboli, niente più condivisioni non controllate, niente più porte aperte ai cybercriminali. Un approccio moderno, semplice ed efficace alla cybersecurity quotidiana.

Alessandra Bellotti

Comments are closed.

Recent Posts

La tua sicurezza mobile è rimasta indietro?

Le minacce moderne non si fermano più al dispositivo. Se la tua strategia non si è evoluta, la tua esposizione…

2 settimane ago

Omnissa Workspace ONE introduce la gestione centralizzata delle eSIM per l’azienda

Il business non conosce confini, quindi una connettività affidabile non è più un optional, ma un requisito fondamentale. Tuttavia, per…

3 settimane ago

Keeper proteggere la telemedicina e l’assistenza sanitaria a distanza

La telemedicina e il lavoro da remoto sono diventati elementi fondamentali dell’assistenza sanitaria moderna. Medici, team IT e fornitori terzi…

3 settimane ago

Visibilità degli Asset nella Cybersecurity: perché non puoi proteggere ciò che non vedi

I moderni programmi di cybersecurity promettono controlli più efficaci e tempi di risposta più rapidi, ma si basano tutti su…

3 settimane ago

Omnissa al top in tutti gli Use Case nel report Gartner® 2026 per Endpoint Management Tools

Dopo essere stata nominata Leader nel Magic Quadrant™ 2026 di Gartner®, Omnissa fa un ulteriore passo avanti: nel report Critical…

2 mesi ago

Il CEO di Xurrent racconta, in una lettera, cosa ha imparato, in cosa crede e dove stiamo andando insieme

Quando a febbraio sono diventato CEO di Xurrent, ho preso un impegno con me stesso prima ancora di comunicarlo pubblicamente:…

2 mesi ago