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Wandera – Content Filtering su dispositivi mobili

La maggior parte delle aziende utilizza il Content Filtering all’interno della rete aziendale per bloccare l’accesso a contenuti non approvati, come siti per adulti e account di e-mail personali. Infatti i dipendenti si aspettano di essere limitati nell’uso dei desktop aziendali e portatili ma il Content Filtering viene raramente applicato ai dispositivi mobili aziendali.

Il filtraggio dei contenuti è in grado però di risolvere molte delle sfide più difficili per la mobilità aziendale che vengono affrontate dalle imprese di oggi.

Qui di seguito troverete cinque ragioni per cui il Content Filtering su dispositivi mobili è in grado di aiutare il vostro business.

1. Content Filtering per lo shadow IT e il file-sharing
Lo shadow IT si riferisce all’introduzione di servizi tecnici non approvati che sono in conflitto con la politica IT e i servizi esistenti. Lo shadow IT è più difficile da gestire in un dispositivo mobile in quanto lo stesso è in grado di connettersi a molte reti differenti. I team IT sono spesso inconsapevoli di quali applicazioni vengano scaricate, quali siti web vengono visitati, o quali servizi sono accessibili su dispositivi mobili aziendali.
Il problema diventa ancora più difficile se si considera i siti e applicazioni che possono essere utilizzati sia per uso aziendale e personale, e se vengono utilizzati per scopi innocui o dannosi. Attraverso Content Filtering, i team IT possono riprendere il controllo.

2. Content Filtering per la sicurezza preventiva
Avere nell’infrastruttura IT dispositivi che possono accedere a tutti gli angoli di internet introduce un rischio per la vostra attività. La ricerca di Wandera ha scoperto che le app per adulti e il gioco d’azzardo hanno di gran lunga maggiori probabilità di causare perdite di dati, ed espongono le organizzazioni a rischio.
Content Filtering è un approccio proattivo alla sicurezza. Fornisce funzionalità per bloccare i siti e applicazioni ad alto rischio, che eliminano l’esposizione a molte minacce prima ancora che si manifestino.

3. Content Filtering per l’aumento di produttività
Il CIO e il loro team hanno il compito di proteggere la sicurezza delle informazioni, ma devono anche sostenere la produttività dei dipendenti. Ciò include attivare meccanismi che fermino i lavoratori da attività che possano far perdere tempo. Bloccando l’attività ricreativa sui dispositivi dei dipendenti, le aziende possono ottenere una media di 30 minuti di produttività in più per ogni dipendente nel corso di una tipica giornata di lavoro.

4. Content Filtering per questioni legali
La responsabilità aziendale e la responsabilità indiretta fa sì che i datori di lavoro siano responsabili per le azioni dei loro dipendenti.
Prevenire i dipendenti ad accedere a contenuti che includano pornografia, armi e discorsi di incitamento all’odio può aiutare a mantenere alcuni argomenti provocatori fuori del posto di lavoro e ridurre il rischio di contenziosi.

5. Content Filtering per la gestione delle spese cellulare
Il filtraggio dei contenuti su dispositivi mobili offre anche la possibilità di ottenere un ritorno tangibile dell’investimento. Impedire agli utenti di accedere ai contenuti indesiderati evita spese inutili, risparmiando soldi dell’azienda. Questo è particolarmente efficace quando sono all’estero dove i costi di roaming sono alti.

Conclusione
Il Content Filtering su dispositivi mobili si sta spostando da “dovrebbe-essere” necessario ad un “must-have”. È il momento di dedicare lo stesso livello di controllo e di risorse per la gestione dei dispositivi mobili come i desktop hanno ricevuto per decenni.

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Fonte: Wandera

Alessandra Bellotti

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