Ogni nuovo dispositivo mobile ha una prima ora critica: la finestra temporale tra l’enrollment e il primo utilizzo da parte dell’utente. In quell’intervallo, l’IT deve assicurarsi che le applicazioni, i profili e le policy di sicurezza corrette vengano distribuite nel giusto ordine, altrimenti si rischia di consegnare all’utente un dispositivo non funzionante. Fino ad oggi, quell’ordine era sostanzialmente lasciato al caso.
Con gli Onboarding Workflows per Android, ora ufficialmente disponibili in Workspace ONE UEM 2604, puoi finalmente progettare l’esperienza del primo giorno esattamente come desideri.
Storicamente, il processo di enrollment dei dispositivi mobili non è mai stato completamente prevedibile. Applicazioni, profili e policy vengono distribuiti sul dispositivo in un ordine non sempre coerente. Quando la sequenza non è corretta, le conseguenze possono andare da semplici disagi operativi a problemi ben più gravi: il Launcher può attivarsi prima che siano installate le applicazioni necessarie; applicazioni che dipendono dall’identità dell’utente, come SSO ed email, possono non funzionare perché i certificati richiesti non sono ancora disponibili; le applicazioni interne possono andare in timeout perché i tunnel VPN non sono ancora pronti e, nel peggiore dei casi, i dati aziendali possono essere trasferiti su un dispositivo prima che siano attive le misure di sicurezza necessarie a proteggerli.
Per le organizzazioni che gestiscono grandi flotte di dispositivi mobili, questo non è un rischio teorico, ma una criticità concreta e quotidiana, che si traduce in ticket di supporto, nuovi processi di enrollment e perdita di produttività.
Partendo dalla funzionalità di onboarding workflow già disponibile per il desktop, Freestyle Orchestrator ora supporta gli onboarding workflow anche per i dispositivi mobili. Gli amministratori possono definire una sequenza esplicita e prioritaria di risorse che deve essere completata su un dispositivo appena registrato prima che vengano distribuiti altri entitlement. Il workflow può essere configurato tramite la stessa interfaccia visuale già nota, impostando il tipo di distribuzione su Onboarding e assegnandolo agli smart group desiderati.
Da quel momento, la piattaforma si occupa del resto:
Il risultato: ogni nuovo dispositivo raggiunge uno stato noto e affidabile, con le risorse distribuite nell’ordine progettato.
Gli Onboarding Workflows sono particolarmente utili per le organizzazioni in cui garantire un’esperienza coerente fin dal day zero significa fare la differenza tra un utente subito operativo e una richiesta di assistenza.
Gli Onboarding Workflows non riguardano solo la sequenza di deployment. Cambiano l’economia complessiva del rollout dei dispositivi.
Onboarding Workflows per Android è ora generalmente disponibile nella release Workspace ONE UEM 2604, senza costi di licenza aggiuntivi.
Apri Freestyle Orchestrator nella tua UEM Console, crea un nuovo workflow, imposta il tipo di deployment su Onboarding e assegnalo a uno smart group.
Fonte: Omnissa
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