Nelle ultime settimane Xurrent ha portato il nuovo roadshow europeo SPARK in tre città – Londra, Anversa e Monaco – con una formula pensata per essere più vicina a clienti e partner. Eventi regionali, gratuiti e ricchi di contenuti, nati per condividere la roadmap della piattaforma, presentare le ultime innovazioni e offrire sessioni pratiche durante le quali sperimentare in prima persona le nuove funzionalità.
Il filo conduttore dell’intero evento è stato il tempo.
In un contesto in cui l’Intelligenza Artificiale sta accelerando il ritmo del lavoro, la vera domanda non è quanto velocemente si riesca a fare qualcosa, ma come utilizzare il tempo che si riesce a recuperare. Per i team IT questo significa ridurre le attività manuali, eliminare passaggi inutili tra sistemi diversi e liberare risorse da dedicare a iniziative a maggior valore aggiunto.
Durante SPARK è emerso con chiarezza come il lavoro oggi sia distribuito tra numerosi strumenti – service management, monitoraggio, CMDB, sicurezza, sistemi HR, strumenti di sviluppo e piattaforme AI – e come proprio le integrazioni tra questi ambienti rappresentino spesso il principale ostacolo all’efficienza.
Per rispondere a questa sfida, Xurrent ha presentato tre importanti innovazioni.
La prima è Xurrent iPaaS, la nuova piattaforma di integrazione sviluppata internamente e inclusa nella sottoscrizione, che consente di collegare rapidamente Xurrent agli altri sistemi aziendali. Durante una sessione pratica, un cliente è riuscito a realizzare un’integrazione funzionante in pochi minuti: un’attività che fino a poco tempo fa avrebbe richiesto settimane di lavoro. Un esempio concreto di come sia possibile accelerare i processi e ridurre la complessità delle integrazioni.
Un altro tema centrale è stato quello dell’Intelligenza Artificiale, concepita come parte integrante della piattaforma e non come una funzionalità aggiuntiva. Tra le novità annunciate figurano i futuri AI Agent, progettati per svolgere attività operative in autonomia, iniziando dai processi di triage, così da supportare concretamente il lavoro quotidiano dei team IT.
Infine, è stata annunciata la futura disponibilità della funzionalità Agentless CMDB Discovery, prevista per il quarto trimestre, che consentirà di rilevare e mantenere aggiornati automaticamente gli asset IT senza installare agent sui dispositivi, migliorando la qualità e l’affidabilità delle informazioni presenti nella CMDB.
Più che una semplice presentazione di nuove funzionalità, SPARK ha rappresentato l’occasione per condividere una visione: costruire una piattaforma capace di ridurre la complessità, connettere sistemi e persone e restituire tempo alle organizzazioni. Un messaggio che sintetizza bene la direzione intrapresa da Xurrent e che accompagnerà l’evoluzione della piattaforma nei prossimi mesi.
Fonte: Xurrent
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