In molte organizzazioni, i team IT e di sicurezza operano come se vivessero in universi paralleli. L’IT si concentra sulla continuità operativa, sull’efficienza dei processi e sul controllo dei costi, mentre la sicurezza privilegia la riduzione del rischio, la conformità normativa e la mitigazione delle minacce. Questa divisione genera attriti, incomprensioni e ritardi nei processi decisionali e, in ambienti che comprendono cloud, SaaS, IoT e OT, le conseguenze sono concrete e misurabili.
I team IT e di sicurezza collaborano in modo più efficace quando condividono una visione unica e costantemente aggiornata di tutte le risorse presenti nel loro ambiente, eliminando le lacune informative che causano incomprensioni, rallentano la risposta agli incidenti e compromettono la conformità normativa.
Comprendere il divario tra IT e Sicurezza
Come si manifesta il divario
Il divario tra IT e sicurezza rappresenta una sfida concreta e misurabile. Spesso i team operano in silos, utilizzando strumenti, dati e processi distinti. I team IT si affidano a CMDB, fogli di calcolo e dashboard di monitoraggio per garantire la continuità operativa, mentre i team di sicurezza utilizzano scanner di vulnerabilità, sistemi di gestione delle identità e strumenti per la reportistica di conformità. Questi strumenti raramente comunicano tra loro, lasciando ciascun team con una visione parziale dell’ambiente.
Cause principali
- Priorità differenti: l’IT punta a garantire operatività e controllo dei costi, mentre la sicurezza si concentra sulla riduzione del rischio e sulla conformità alle normative.
- Strumenti isolati e dati scollegati: CMDB non aggiornati, fogli di calcolo gestiti manualmente e strumenti di scansione frammentati generano confusione.
- Mancanza di fiducia storica: senza visibilità sui processi dell’altro team, durante gli incidenti si tende facilmente a scaricare le responsabilità.
I moderni ambienti IT ibridi, che includono cloud, SaaS, IoT e OT, amplificano queste difficoltà. La complessità rende quasi impossibile per ciascun team avere una visione completa e indipendente dell’infrastruttura.
Perché la visibilità è fondamentale per colmare il divario
Definire la visibilità in ambito IT e Sicurezza
Per visibilità si intende la capacità di avere una conoscenza completa e in tempo reale di ogni dispositivo, applicazione e sistema presente nell’ambiente aziendale. Non si tratta semplicemente di elencare gli asset, ma di comprenderne relazioni, dipendenze e vulnerabilità.
- Per l’IT, la visibilità fornisce il contesto operativo: quali server sono critici, quali carichi di lavoro dipendono l’uno dall’altro e dove eventuali colli di bottiglia potrebbero compromettere la continuità operativa.
- Per la Sicurezza, la visibilità garantisce una copertura completa degli asset, consentendo di individuare dispositivi non gestiti, sistemi non aggiornati e configurazioni errate.
I vantaggi di una fonte unica di verità
Un inventario centralizzato degli asset consente a entrambi i team di:
- Ridurre incomprensioni e attribuzioni di colpa.
- Prendere decisioni più rapide durante incidenti o cicli di aggiornamento.
- Misurare le prestazioni sulla base di KPI condivisi.
- Rafforzare la conformità normativa e la preparazione agli audit.
In sostanza, la visibilità trasforma la collaborazione tra IT e sicurezza da una gestione reattiva delle emergenze a un approccio proattivo.
Le sfide per ottenere una visibilità completa
Barriere tecniche
- Ambienti IT ibridi e complessi: sistemi on-premise, cloud, SaaS e OT rendono più difficile l’individuazione degli asset.
- Dati frammentati: strumenti diversi spesso producono informazioni contrastanti o obsolete.
- Processi manuali: l’utilizzo di fogli di calcolo o CMDB non aggiornati introdono errori e lacune.
Barriere organizzative
- Resistenza culturale: alcuni team possono opporsi alla condivisione dei dati per timore di perdere controllo.
- Problemi di comunicazione: le difficoltà tra IT e SecOps derivano spesso da priorità e terminologie differenti.
- Responsabilità frammentate: i team di sicurezza, IT e gestione delle vulnerabilità possono dipendere da strutture organizzative diverse, complicando la collaborazione.
Strategie per migliorare la visibilità
Strumenti e tecnologie
- Discovery automatizzata degli asset: monitora continuamente l’ambiente individuando dispositivi gestiti e non gestiti.
- Piattaforme unificate: centralizzano i dati provenienti da IT, SecOps e gestione delle vulnerabilità, creando una fonte unica di verità.
- Integrazione con CMDB e sistemi ITSM: garantisce che i dati operativi siano accurati e utilizzabili da entrambi i team.
Buone pratiche di collaborazione
- Definire processi condivisi che includano punti di controllo sia per l’IT sia per la sicurezza.
- Implementare dashboard e report comuni per visualizzare dipendenze e copertura degli asset.
- Promuovere KPI condivisi che misurino congiuntamente continuità operativa, riduzione del rischio e tempi di risoluzione degli incidenti.
- Le organizzazioni che allineano IT e sicurezza attorno a dati condivisi sugli asset registrano tempi di risposta più rapidi agli incidenti e risultati migliori negli audit, perché tutti lavorano sulla base delle stesse informazioni.
Come la visibilità migliora la collaborazione tra IT e Sicurezza
La visibilità genera miglioramenti concreti nelle attività quotidiane:
- Riduzione delle duplicazioni: vengono minimizzati i conflitti nei registri degli asset e le attività ridondanti.
- Risposte più rapide: i team possono stabilire le priorità per patch e remediation basandosi su dati accurati e aggiornati in tempo reale.
- Maggiore conformità: la visibilità condivisa semplifica audit, report normativi e raccolta delle prove.
- Costruzione della fiducia: entrambi i team lavorano sugli stessi dati, favorendo responsabilità condivisa e decisioni congiunte.
In definitiva, la visibilità unifica le funzioni IT e di cybersecurity, colmando le lacune create da sistemi legacy e processi isolati.
Il futuro dell’allineamento tra IT e Sicurezza
Le tendenze emergenti nell’integrazione tra IT e sicurezza continueranno a porre l’accento sulla visibilità:
- Automazione e Intelligenza Artificiale: l’analisi predittiva può identificare le vulnerabilità prima che si trasformino in incidenti.
- Monitoraggio continuo: dashboard in tempo reale consentono una collaborazione immediata tra team.
- Evoluzione delle minacce: gli ambienti ibridi richiedono informazioni condivise e proattive sugli asset per gestire efficacemente il rischio.
Le organizzazioni che investono in una visibilità unificata sono meglio preparate ad adattarsi ai cambiamenti, ridurre gli attriti operativi e rispondere più rapidamente alle minacce.
Colma il divario tra IT e Sicurezza con una visibilità completa degli asset
Dati frammentati e strumenti isolati non devono più rallentare il lavoro dei tuoi team. La piattaforma Cyber Asset Intelligence di Lansweeper offre ai team IT e di cybersecurity una visione unica e costantemente aggiornata di ogni dispositivo, applicazione e sistema presente nell’ambiente aziendale, inclusi cloud, SaaS, IoT e OT.
Grazie a informazioni accurate e in tempo reale sugli asset, è possibile eliminare i punti ciechi, ridurre le attività duplicate, rafforzare la conformità normativa e consentire risposte agli incidenti più rapide e coordinate.
Fonte: Lansweeper

