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C.H. Ostfeld - Le News

Gennaio 2010

In questo numero:

  • Il Magic Quadrant di Gartner
    il Magic Quadrant ha lo scopo di offrire una analisi qualitativa del mercato, della direzione in cui si orienta e dei principali attori del mercato. NumaraSoftware nel 2009 diventata la terza azienda di mercato dopo BMC e HP superando CA (Gartner) ed è presente nel Magic Quadrant 2009.
  • Numara Power Manager
    Ovvero il Green IT è solo una moda?
    Sicuramente quando si parla di Green IT non si puo’ ignorare che esiste una tendenza, che fa molta presa sul pubblico, ad appoggiare iniziative di pratiche aziendali sostenibili, di riduzione degli sprechi e in sostanza promuovere il green in molti casi diventa anche una questione di immagine.
    Ma al di la’ dei fattori pubblicitari o mediateci un fatto è certo sprecare energia è innanzitutto sprecare denaro.
  • L'angolo dell'ITIL - Gestione reattiva o proattiva?
    Una gestione proattiva del servizio è di solito migliore di una reattiva, dove per reattiva si intende una organizzazione che agisce solo se viene incitata da un driver esterno e per proattiva si intende una organizzazione che cerca di migliorare di continuo l’attuale situazione analizzando ambiente esterno ed interno per identificare possibili segnali.
    Ma ci sono alcune distinzioni da fare...

Buona lettura ed arrivederci a Febbraio.


Il Magic Quadrant di Gartner

Il Magic Quadrant (MQ) di Gartner è uno strumento proprietaro di ricerca di mercato sviluppato da Gartner, la nota società americana di ricerca e consulenza.

Secondo Gartner il Magic Quadrant ha lo scopo di offrire una analisi qualitativa del mercato, della direzione in cui si orienta e dei principali attori del mercato.

Le loro analisi sono condotte per molti specifici settori tecnici e vengono aggiornate ogni 1-2 anni

Il Magic Quadrant (MQ) 2009 di Gartner Group per il service Desk si focalizza su una classe di produttori enterprise che soddisfano i criteri di Gartner, che comprendono l’abilità dimostrata attraverso le referenze dei clienti e la capacità di rispondere ai bisogni dei clienti, che chiedono funzionalità riguardanti la gestione degli incidenti, problemi, cambiamenti, knowledge, Self Service e SLA (Service Level Agreements).

L’interesse negli strumenti di service desk IT, nelle metriche e nelle “best practice” resta molto elevato per i clienti di Gartner.

I dipartimenti IT infatti cercano strumenti di Service Desk che li aiutino a ridurre i costi di servizio e supporto, ad incrementare la produttività degli end user e ad essere loro stessi al passo con l’attività aziendale, ottenendo un alto grado di soddisfazione dell’utente e ponendosi come il perno per una piu’ ampia suite di strumenti di gestione del servizio.

I criteri di selezione di questi strumenti sono basati sul prezzo, il modello di licensing, il reporting, la facilità di implementazione e l’integrazione con gli altri strumenti di ITSM (Information Technology Service Management). In particolare sono criteri di selezione importanti l’integrazione con la gestione dei cespiti IT, le richiesta di service management e il CMDB (configuration Management DataBase).

Il Magic Quadrant di Gartner si rivolge alle aziende “Enterprise” che necessitano di un Service Desk.

Numara Software e' presente nel Magic Quadrant perche’ molti utenti hanno visto in questa aziena un approccio piu’ pragmatico ed economico al Service Desk. Questo spiega la presenza nei produttori di nicchia e non nei leader dove nella maggior parte dei casi stiamo parlando di produttori i cui costi del software si aggirano su un 1 milione di Euro e dove il cliente necessita di 1000 opzioni/giorni uomo rendendo queste piattafome difficili ed estremamente costose da avviare e mantenere in vita.

Lo scopo di Nuamra Software non e’ diventare leader del quadrante perche’ non e’ questa la nostra strategia.

L’anno scorso le vendite del tipo sopra descritto nel mondo sono state nell’ordine di qualche unità.

Numara Software punta ad allargare il suo mercato con una strategia di maggiore abbordabilità nei costi e fornendo tutte quelle opzioni necessarie nella pratica di tutti i giorni senza offrire tutto il possibile perche’, come i nostri clienti confermano, nella pratica le funzioni necessarie non arrivano all’80% di quelle possibili e teoricamente disponibili.

Questa strategia ha portato Numara a diventare la 3° azienda di mercato dopo BMC e HP superando CA. (Sempre secondo Gartner).

Pertanto l’ingresso tra i produttori di nicchia secondo il Magic Quadrant di Gartner risponde alla nostra filosofia e ci spinge a continuare ad operare in questo senso non intendendo inserirci nel mercato dei leader troppo costoso, troppo difficile da implementare e destinato a pochissime grandi aziende nel mondo.

Per visualizzare il Magic Quadrant di Gartner

Per maggiori informazioni scrivete a: newsletter@ostfeld.com


Numara Power Manager ovvero il Green IT è solo una moda?

Sicuramente quando si parla di Green IT non si puo’ ignorare che esiste una tendenza, che fa molta presa sul pubblico, ad appoggiare iniziative di pratiche aziendali sostenibili, di riduzione degli sprechi e in sostanza promuovere il green in molti casi diventa anche una questione di immagine.

Ma al di la’ dei fattori pubblicitari o mediateci un fatto è certo sprecare energia è innanzitutto sprecare denaro.

Nel rapporto 2010 di Gartner sulle “Top Strategic Technologies for 2010” il green IT viene indicato al quarto posto tra le priorità aziendali.

Ora la spinta in questa direzione al di la’ dell’immagine aziendale ed eventuali incentivi governativi e’ sicuramente l’aspetto di poter risparmiare tagliando lo spreco di elettricità non necessaria.

Se questo e’ l’orientamento ne consegue una necessità di strumenti che siano robusti, flessibili e facili da gestire e che permettano di implementare policy di risparmio energetico che giustifichino la spesa per l’adozione di tali strumenti.

Infatti un fattore chiave e la vera sfida per i sistemi informativi è proprio la possibilità di dimostrare con statistiche alla mano facilmente ottenibili quali sono i vantaggi in termini di risparmio effettivo.

Numara Power Manager ottimizza l’utilizzo efficiente dell’energia per aiutare le aziende a recuperare il 40% degli sprechi IT dovuti al fatto che i dispositivi rimangono accessi anche quando non sono in funzione.

Lo scopo è di fare uso di un approccio pragmatico al “Green IT” analizzando l’andamento del consumo di energia, tenendo traccia dello stato della corrente elettrica delle workstation, valutando i costi associati e misurando l’efficienza delle politiche di gestione dell’energia elettrica.

Un agente dinamico permette di definire, implementare e far rispettare le policy di gestione energetica su tutti i dispositivi della rete senza incidere sulla produttività.

Policy relative alla gestione energetica con un alto grado di dettaglio possono essere definite in base a specifici tipi/classi di dispositivi elettronici, al numero degli utenti, alla fisica collocazione dei dispositivi, giorno e ora della settimana o lo stato corrente del singolo dispositivo.

La giustificazione all’investimento puo’ essere calcolata con strumenti messi a disposizione dai produttori di software quali Numara Power Management ROI Calculation.

Per saperne di più scaricate il White Paper “Green IT:Saving Money while Saving Energy” premendo qui


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L'angolo dell'ITIL - Gestione reattiva a proattiva?

L’IT Service Manager ha il compito principale di ottenere il miglior equilibrio possibile fra costo del servizio e qualità.

Non vi è una regola generale in questo campo perchè ogni servizio ha una diversa gamma di ottimizzazione legata alla natura del servizio e al tipo di obiettivo aziendale da raggiungere.

ITIL aiuta a determinare un equilibrio appropriato suggerendo nelle fasi di Service Strategy e di Service Design la messa a punto dei criteri di bilanciamento tra qualità e costo.

In quest’ottica va anche rilevato che una gestione proattiva del servizio è di solito migliore di una reattiva, dove per reattiva si intende una organizzazione che agisce solo se viene incitata da un driver esterno e per proattiva si intende una organizzazione che cerca di migliorare di continuo l’attuale situazione analizzando ambiente esterno ed interno per identificare possibili segnali.

Poter arrivare ad una gestione proattiva non e’ facile e dipende da una serie di variabili tra cui

• La maturità di un’azienda
• La cultura aziendale
• Il ruolo dell’IT in azienda e il mandato che ha l’IT per influenzare strategie e tattiche aziendali
• Il livello di integrazioen dei processi e degli strumenti di gestione.

Va anche considerato che le aziende piu’ giovani hanno priorità ed esperienza differenti da quelle piu’ consolidate e pertanto la miglior pratica per l’una potrebbe non essere adatta all’altra.

Una organizzazione poco matura o con un maggior numero di nuovi servizi e tecnologie sarà generalmente piu’ reattiva che proattiva in quanto non conosce tutte le variabili correlate al funzionamento e all’erogazione dei servizi IT

Il personale IT delle organizzazioni piu’ giovani saranno tendenzialmente piu’ generalisti perche’ non hanno ancora una chiara visione di quanto necessario ad erogare stabili servizi IT.

Gli incidenti e i problemi in organizzazioni recenti sono piu’ difficili da prevedere a causa delle recenti nuove tecnologie e dei rapidi cambiamenti.

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Forse non tutti sanno ...

Nel mondo è chiamato principio di Pareto da Vilfredo Pareto un economista italiano che studiando la distribuzione dei redditi, dimostrò che in una data regione solo pochi individui possedevano la maggior parte della ricchezza. Il principio di Pareto (o principio della scarsità dei fattori), è sintetizzabile nell'affermazione: la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause e ispirò la cosiddetta "legge 80/20".

Nell’IT questo significa che la maggior parte dei settori IT spendono l’80 % del loro budget per il mantenimento delle procedure giornaliere in essere e solo il 20% è investito in nuova tecnologia, innovazione o nuove procedure aziendali che possano sfociare in un vantaggio competitivo.

Le aziende più attente all’evolversi del mercato si sono rese conto di questo ruolo riduttivo dell’IT e hanno intrapreso la strada di ridurre il budget destinato al puro mantenimento dell’operatività a favore di nuovi sviluppi e migliorie nei processi aziendali, quali l’adozione di tecnologie per aumentare la condivisione del knowledge aziendale o l’uso di server virtuali per ragioni di sostenibilità.

Queste azienda hanno adottato una varietà di strumenti, tecnologie e tecniche ma poche sono veramente riuscite nell’intento di ridurre l’80-20 a 70-30 e non parliamo poi del 60-40.

Tuttavia le poche che ci sono riuscite hanno ottenuto ritorni significativi.

L’automazione dei processi infatti aiuta a individuare possibilità di risparmio indicando come quando e perchè cambiare certi processi.

La chiave di questo successo in molti casi e’ stata la strandardizzazione dell’architettura tecnologica e l’adozione di ITIL .

Per saperne di piu’ premi qui e scarica il White Paper relativo ad ITIL



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