C.H. Ostfeld - Le News
In questo numero:
- Il Magic Quadrant di Gartner
il Magic Quadrant ha lo scopo di offrire una analisi qualitativa del mercato, della
direzione in cui si orienta e dei principali attori del mercato. NumaraSoftware nel 2009
diventata la terza azienda di mercato dopo BMC e HP superando CA (Gartner) ed è presente nel
Magic Quadrant 2009.
- Numara Power Manager
Ovvero il Green IT è solo una moda?
Sicuramente quando si parla di Green IT non si puo ignorare che esiste una tendenza,
che fa molta presa sul pubblico, ad appoggiare iniziative di pratiche aziendali
sostenibili, di riduzione degli sprechi e in sostanza promuovere il green in molti casi
diventa anche una questione di immagine.
Ma al di la dei fattori pubblicitari o mediateci un fatto è certo sprecare energia
è innanzitutto sprecare denaro.
- L'angolo dell'ITIL - Gestione reattiva o proattiva?
Una gestione proattiva del servizio è di solito migliore di una reattiva, dove per
reattiva si intende una organizzazione che agisce solo se viene incitata da un driver
esterno e per proattiva si intende una organizzazione che cerca di migliorare di continuo
lattuale situazione analizzando ambiente esterno ed interno per identificare
possibili segnali.
Ma ci sono alcune distinzioni da fare...
Buona lettura ed arrivederci a Febbraio.
Il Magic Quadrant di Gartner
Il Magic Quadrant (MQ) di Gartner è uno strumento proprietaro di ricerca di mercato
sviluppato da Gartner, la nota società americana di ricerca e consulenza.
Secondo Gartner il Magic Quadrant ha lo scopo di offrire una analisi qualitativa del
mercato, della direzione in cui si orienta e dei principali attori del mercato.
Le loro analisi sono condotte per molti specifici settori tecnici e vengono aggiornate
ogni 1-2 anni
Il Magic Quadrant (MQ) 2009 di Gartner Group per il service Desk si focalizza su una
classe di produttori enterprise che soddisfano i criteri di Gartner, che comprendono
labilità dimostrata attraverso le referenze dei clienti e la capacità di
rispondere ai bisogni dei clienti, che chiedono funzionalità riguardanti la gestione
degli incidenti, problemi, cambiamenti, knowledge, Self Service e SLA (Service Level
Agreements).
Linteresse negli strumenti di service desk IT, nelle metriche e nelle best
practice resta molto elevato per i clienti di Gartner.
I dipartimenti IT infatti cercano strumenti di Service Desk che li aiutino a ridurre i
costi di servizio e supporto, ad incrementare la produttività degli end user e ad essere
loro stessi al passo con lattività aziendale, ottenendo un alto grado di
soddisfazione dellutente e ponendosi come il perno per una piu ampia suite di
strumenti di gestione del servizio.
I criteri di selezione di questi strumenti sono basati sul prezzo, il modello di
licensing, il reporting, la facilità di implementazione e lintegrazione con gli
altri strumenti di ITSM (Information Technology Service Management). In particolare sono
criteri di selezione importanti lintegrazione con la gestione dei cespiti IT, le
richiesta di service management e il CMDB (configuration Management DataBase).
Il Magic Quadrant di Gartner si rivolge alle aziende Enterprise che
necessitano di un Service Desk.
Numara Software e' presente nel Magic Quadrant perche molti utenti hanno visto in
questa aziena un approccio piu pragmatico ed economico al Service Desk. Questo
spiega la presenza nei produttori di nicchia e non nei leader dove nella maggior parte dei
casi stiamo parlando di produttori i cui costi del software si aggirano su un 1 milione di
Euro e dove il cliente necessita di 1000 opzioni/giorni uomo rendendo queste piattafome
difficili ed estremamente costose da avviare e mantenere in vita.
Lo scopo di Nuamra Software non e diventare leader del quadrante perche non
e questa la nostra strategia.
Lanno scorso le vendite del tipo sopra descritto nel mondo sono state
nellordine di qualche unità.
Numara Software punta ad allargare il suo mercato con una strategia di maggiore
abbordabilità nei costi e fornendo tutte quelle opzioni necessarie nella pratica di tutti
i giorni senza offrire tutto il possibile perche, come i nostri clienti confermano,
nella pratica le funzioni necessarie non arrivano all80% di quelle possibili e
teoricamente disponibili.
Questa strategia ha portato Numara a diventare la 3° azienda di mercato dopo BMC e HP
superando CA. (Sempre secondo Gartner).
Pertanto lingresso tra i produttori di nicchia secondo il Magic Quadrant di Gartner
risponde alla nostra filosofia e ci spinge a continuare ad operare in questo senso non
intendendo inserirci nel mercato dei leader troppo costoso, troppo difficile da
implementare e destinato a pochissime grandi aziende nel mondo.
Per
visualizzare il Magic Quadrant di Gartner
Per maggiori informazioni scrivete a: newsletter@ostfeld.com
Numara Power Manager ovvero il
Green IT è solo una moda?
Sicuramente quando si parla di Green IT non si puo ignorare che esiste una
tendenza, che fa molta presa sul pubblico, ad appoggiare iniziative di pratiche aziendali
sostenibili, di riduzione degli sprechi e in sostanza promuovere il green in molti casi
diventa anche una questione di immagine.
Ma al di la dei fattori pubblicitari o mediateci un fatto è certo sprecare
energia è innanzitutto sprecare denaro.
Nel rapporto 2010 di Gartner sulle Top Strategic Technologies for 2010 il
green IT viene indicato al quarto posto tra le priorità aziendali.
Ora la spinta in questa direzione al di la dellimmagine aziendale ed
eventuali incentivi governativi e sicuramente laspetto di poter risparmiare
tagliando lo spreco di elettricità non necessaria.
Se questo e lorientamento ne consegue una necessità di strumenti che siano
robusti, flessibili e facili da gestire e che permettano di implementare policy di
risparmio energetico che giustifichino la spesa per ladozione di tali strumenti.
Infatti un fattore chiave e la vera sfida per i sistemi informativi è proprio la
possibilità di dimostrare con statistiche alla mano facilmente ottenibili quali sono i
vantaggi in termini di risparmio effettivo.
Numara Power Manager ottimizza lutilizzo efficiente dellenergia per aiutare
le aziende a recuperare il 40% degli sprechi IT dovuti al fatto che i dispositivi
rimangono accessi anche quando non sono in funzione.
Lo scopo è di fare uso di un approccio pragmatico al Green IT analizzando
landamento del consumo di energia, tenendo traccia dello stato della corrente
elettrica delle workstation, valutando i costi associati e misurando lefficienza
delle politiche di gestione dellenergia elettrica.
Un agente dinamico permette di definire, implementare e far rispettare le policy di
gestione energetica su tutti i dispositivi della rete senza incidere sulla produttività.
Policy relative alla gestione energetica con un alto grado di dettaglio possono essere
definite in base a specifici tipi/classi di dispositivi elettronici, al numero degli
utenti, alla fisica collocazione dei dispositivi, giorno e ora della settimana o lo stato
corrente del singolo dispositivo.
La giustificazione allinvestimento puo essere calcolata con strumenti messi a
disposizione dai produttori di software quali Numara Power Management ROI Calculation.
Per saperne di più scaricate il White Paper Green IT:Saving Money while
Saving Energy premendo qui
Per maggiori informazioni scrivete a: newsletter@ostfeld.com
L'angolo
dell'ITIL - Gestione reattiva a proattiva?
LIT Service Manager ha il compito principale di ottenere il miglior equilibrio
possibile fra costo del servizio e qualità.
Non vi è una regola generale in questo campo perchè ogni servizio ha una diversa
gamma di ottimizzazione legata alla natura del servizio e al tipo di obiettivo aziendale
da raggiungere.
ITIL aiuta a determinare un equilibrio appropriato suggerendo nelle fasi di Service
Strategy e di Service Design la messa a punto dei criteri di bilanciamento tra qualità e
costo.
In questottica va anche rilevato che una gestione proattiva del servizio è di
solito migliore di una reattiva, dove per reattiva si intende una organizzazione che
agisce solo se viene incitata da un driver esterno e per proattiva si intende una
organizzazione che cerca di migliorare di continuo lattuale situazione analizzando
ambiente esterno ed interno per identificare possibili segnali.
Poter arrivare ad una gestione proattiva non e facile e dipende da una serie di
variabili tra cui
La maturità di unazienda
La cultura aziendale
Il ruolo dellIT in azienda e il mandato che ha lIT per influenzare
strategie e tattiche aziendali
Il livello di integrazioen dei processi e degli strumenti di gestione.
Va anche considerato che le aziende piu giovani hanno priorità ed esperienza
differenti da quelle piu consolidate e pertanto la miglior pratica per luna
potrebbe non essere adatta allaltra.
Una organizzazione poco matura o con un maggior numero di nuovi servizi e tecnologie
sarà generalmente piu reattiva che proattiva in quanto non conosce tutte le
variabili correlate al funzionamento e allerogazione dei servizi IT
Il personale IT delle organizzazioni piu giovani saranno tendenzialmente
piu generalisti perche non hanno ancora una chiara visione di quanto
necessario ad erogare stabili servizi IT.
Gli incidenti e i problemi in organizzazioni recenti sono piu difficili da
prevedere a causa delle recenti nuove tecnologie e dei rapidi cambiamenti.
Per maggiori informazioni scrivete a: newsletter@ostfeld.com
Nel mondo è chiamato principio di Pareto da Vilfredo Pareto un economista italiano che
studiando la distribuzione dei redditi, dimostrò che in una data regione solo pochi
individui possedevano la maggior parte della ricchezza. Il principio di Pareto (o
principio della scarsità dei fattori), è sintetizzabile nell'affermazione: la maggior
parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause e ispirò la cosiddetta
"legge 80/20".
NellIT questo significa che la maggior parte dei settori IT spendono l80 %
del loro budget per il mantenimento delle procedure giornaliere in essere e solo il 20% è
investito in nuova tecnologia, innovazione o nuove procedure aziendali che possano
sfociare in un vantaggio competitivo.
Le aziende più attente allevolversi del mercato si sono rese conto di questo
ruolo riduttivo dellIT e hanno intrapreso la strada di ridurre il budget destinato
al puro mantenimento delloperatività a favore di nuovi sviluppi e migliorie nei
processi aziendali, quali ladozione di tecnologie per aumentare la condivisione del
knowledge aziendale o luso di server virtuali per ragioni di sostenibilità.
Queste azienda hanno adottato una varietà di strumenti, tecnologie e tecniche ma poche
sono veramente riuscite nellintento di ridurre l80-20 a 70-30 e non parliamo
poi del 60-40.
Tuttavia le poche che ci sono riuscite hanno ottenuto ritorni significativi.
Lautomazione dei processi infatti aiuta a individuare possibilità di risparmio
indicando come quando e perchè cambiare certi processi.
La chiave di questo successo in molti casi e stata la strandardizzazione
dellarchitettura tecnologica e ladozione di ITIL .
Per saperne di piu premi qui e
scarica il White Paper relativo ad ITIL
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