Le 5 tappe del percorso verso il Digital Workspace

Le 5 tappe del percorso verso il Digital Workspace

L’avvento delle nuove tecnologie nell’ultimo decennio ha avuto un impatto dirompente nel nostro ambiente di lavoro, tanto che non si parla più di posto ma di spazio di lavoro: siamo passati da “workplace” a “workspace”.

I confini sono sempre più labili, gli strumenti sempre più avanzati, i casi d’uso si sono moltiplicati: chi entra nel mondo del lavoro adesso si trova davanti una proposta lavorativa nuova, che non esisteva quando ha cominciato il suo percorso di studi. I posti di lavoro disponibili si sono trasformati, seguendo l’onda dell’evoluzione tecnologica che ha dato una scossa al business delle aziende, e i ruoli esistenti si sono dovuto evolvere.

Noi lavoratori e dipendenti siamo diventati più esigenti, richiedendo al nostro datore di lavoro strumenti avanzati per essere più efficaci e semplificare la nostra attività, con il beneficio per il business di diventare più produttivi.

In poche parole: siamo in piena trasformazione verso un workspace digitale.

“Trasformare” è proprio il termine adatto: dare forma. La nuova tecnologia che prepotentemente ha conquistato le nostre scrivanie, è così innovativa e rapida nell’aggiungere nuove funzionalità che l’IT delle aziende non è riuscita a star dietro al cambiamento. Ed è quindi necessario definire il nuovo spazio di lavoro, appunto “dargli una forma”.

Non è più tempo di bloccare ciò che dall’esterno arriva nel nostro workspace: ciò infatti causa da una parte il malcontento dell’end-user, e dall’altro limita le potenzialità di business. Bisogna guidare ed indirizzare il nuovo e governarlo per ottenerne i maggiori benefici.

Le tecnologie VMware accompagnano le aziende nel loro percorso verso il Digital Workspace, con una soluzione che soddisfa a 360 gradi i casi d’uso più diffusi, basata su Workspace ONE. In tal modo si riduce la distanza tra le richieste degli utenti finali e quelle di business, rendendo sicuro l’accesso alle applicazioni ed ai dati da minacce sempre più crescenti.

Ma quali sono i 5 requisiti per una completa adozione del Digital Workspace?

  1. User Experience: è fondamentale soddisfare le esigenze dell’utente finale e renderlo felice. Il primo passo è quello di individuare i casi d’uso, selezionarli e classificarli, conoscere le esigenze di ogni tipo di utente e delle linee di business in modo da dare valore all’azienda, aumentare la produttività e semplificare le operazioni dell’IT.
  2. Any Applications: l’esperienza utente è dettata dal fatto che bisogna accedere da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi location alle proprie applicazioni, per poter espletare le attività quotidiane. E l’evoluzione dell’ambiente di lavoro deve considerare che alcune applicazioni non possono evolvere alla stessa velocità con cui le nuove tecnologie mobile invadono il workspace, ma rimangono indietro. Quindi bisogna avere a disposizione una soluzione che gestisca non solo le applicazioni più recenti e moderne (SaaS e mobile) ma anche quelle legacy, per garantire continuità agli utenti ed al business.
  3. Modern Management: un workspace digitale deve essere gestito in modo da garantire un’esperienza “always on” e “always connect” a tutti i tipi di dispostivi, mobile e laptop, facendo leva sulle potenzialità del cloud. Una gestione moderna introduce semplificazione e sicurezza, conoscendo il contesto in cui il dispositivo lavora per applicarne le giuste policy, e, con un set di API per gestire una vasta gamma di sistemi operativi, estendere il management a il più ampio range di device.
  4. Insights: se l’IT deve supportare il business e garantire una buona esperienza all’utente, non deve essere percepito esclusivamente come il dipartimento da contattare quando è necessario riparare un dispositivo. L’IT deve cambiare il modo in cui viene percepito, e avere gli strumenti per conoscere l’ambiente in cui gli utenti lavorano, le loro preferenze, le loro esigenze. Non basta collezionare log e informazioni di utilizzo, ma sfruttare tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per dedurre informazioni utili per applicare azioni correttive, e quindi analizzare performance, rischi, utilizzo.
  5. Automation: è vero che gli Insight sono critici. Ma la risposta correttiva non può essere manuale e reattiva. Dev’essere preventiva ed automatizzata. Provisioning di nuove applicazioni, auto-remediation, applicazione di nuove policy: ecco le azioni che devono essere usate non solo per bloccare un dispositivo se è il caso, per esempio, ma per garantire all’utente un ambiente di lavoro sempre aggiornato e protetto.

 

Il percorso verso il Digital Workspace con Workspace ONE porta benefici tangibili ed evidenti, che permettono di ridurre in primis costi e complessità rispetto a strumenti manuali e a compartimenti stagni. Inoltre, si riescono ad aumentare i livelli di sicurezza garantendo alta produttività e flessibilità agli utenti.

Così l’IT diventa un partner dell’impresa: garantisce la massima esperienza digitale agli utenti, invece di continuare a gestire puramente i dispositivi e chiamate di supporto.

Fonte: VMware Italy

Per l’ottavo anno consecutivo VMware ha ottenuto il titolo di Top Player nel Radicati UEM Market Quadrant.

Per l’ottavo anno consecutivo VMware ha ottenuto il titolo di Top Player nel Radicati UEM Market Quadrant.

Siamo lieti di annunciare che siamo stati nominati Top Player nel 2019 Radicati Unified Endpoint Management (UEM) Market Quadrant. VMware Workspace ONE UEM si è posizionato al massimo livello di funzionalità e nella più alta visione strategica. Negli ultimi due anni, l’attenzione del mercato si è spostata dai tradizionali strumenti di gestione dei clienti (CMT) e di gestione della mobilità aziendale (EMM) alla gestione unificata degli endpoint (UEM), che consente alle organizzazioni di gestire in modo sicuro qualsiasi endpoint, dai desktop e dai dispositivi mobili ai dispositivi IoT, da un singolo pannello.

 

L’offerta UEM di VMware, Workspace ONE, è una piattaforma di spazio di lavoro digitale basata sull’intelligence La piattaforma consente all’IT di distribuire e gestire in modo sicuro qualsiasi app su qualsiasi dispositivo integrando il controllo degli accessi, la gestione delle app e la gestione degli endpoint moderni multi-piattaforma. Oltre al supporto completo su Windows 10, macOS, Chrome OS, iOS, Android, QNX e Tizen, Workspace ONE include anche funzionalità di analisi e supporto per i clienti che migrano dal tradizionale CMT basato su rete alla moderna gestione dei PC basata su UEM.

Come Top Player nel Market Quadrant UEM, VMware è stato riconosciuto per l’ampiezza e la profondità del nostro prodotto, così come la nostra solida visione per il futuro. Secondo il rapporto, Workspace ONE era forte in diverse aree di funzionalità, tra cui:

  • Gestione del ciclo di vita in tempo reale e over-the-air per dispositivi mobili di proprietà aziendale o BYO, desktop (inclusi Windows 10 e macOS), dispositivi rugged e endpoint IoT workspace (inclusi dispositivi wearable) su un’ampia varietà di sistemi operativi.
  • Gestione completa e moderna di PC Windows con opzioni multiple di onboarding predefinite, supporto completo per la configurazione dei dispositivi (MDM, GPO e BIOS / firmware), patching granulare over-the-air e vulnerability assessment basata su CVE (Common Vulnerabilities and Exposures), distribuzione di software basato su Internet e Peer-to-Peer e gestione delle applicazioni Win32.
  • Connettore Workspace ONE AirLift per la co-gestione insieme a Microsoft System Center Configuration Management, che consente ai clienti di accelerare e ridurre il rischio della migrazione delle attività PCLM a un modello di gestione moderno più efficiente, sicuro e basato sul cloud.
  • Workspace ONE Intelligence, che aggrega, analizza e correla i dispositivi, le app e i dati utenti per fornire suggerimenti basati sui dati che migliorano l’esperienza dell’utente, aiutano a ottimizzare le risorse e rafforzano la sicurezza e la conformità. Per gestire i rischi legati alle minacce informatiche odierne, Workspace ONE Trust Network combina approfondimenti di Workspace ONE Intelligence e soluzioni dei partner di sicurezza affidabili per fornire una sicurezza predittiva e automatizzata nell’area di lavoro digitale.

Vi invitiamo a scaricare il nuovo Market Quadrant di Radicati per capire perché crediamo che VMware sia in una posizione unica per aiutarvi a migliorare la riduzione dei costi, la sicurezza e l’esperienza utente con Workspace ONE.

Premere qui per effettuare il download del rapporto 2019 Radicati UEM Market Quadrant.

Fonte: The Radicati Group, Inc., Unified Endpoint Management – Market Quadrant, 2019

Radicati Disclaimer:
Radicati Market Quadrant is copyrighted March 2019 by The Radicati Group, Inc. Reproduction in whole or in part is prohibited without expressed written permission of the Radicati Group. Vendors and products depicted in Radicati Market Quadrants should not be considered an endorsement, but rather a measure of The Radicati Group’s opinion, based on product reviews, primary research studies, vendor interviews, historical data, and other metrics. The Radicati Group intends its Market Quadrants to be one of many information sources that readers use to form opinions and make decisions. Radicati Market Quadrants are time sensitive, designed to depict the landscape of a particular market at a given point in time. The Radicati Group disclaims all warranties as to the accuracy or completeness of such information. The Radicati Group shall have no liability for errors, omissions, or inadequacies in the information contained herein or for interpretations thereof.

 

Fonte: VMware 

 

 

In primo piano: l’adozione del Digital Workspace

In primo piano: l’adozione del Digital Workspace

Il 2018 è stato un anno ricco di innovazione per VMware, all’insegna delle nostre priorità IT strategiche: digital workspace, modernizzazione del data centerintegrazione del cloud pubblico e trasformazione della sicurezza. Questi sono i pilastri che guidano il nostro supporto ai clienti. In VMware siamo impegnati nell’abilitare la digital transformation, dall’infrastruttura alla delivery e alla sicurezza, fino all’End-User Experience.

Gran parte del nostro lavoro consiste nel gettare le fondamenta per la digitalizzazione. Data center, networking, cloud: senza di essi non sarebbe possibile offrire le esperienze, i servizi e le funzionalità che rendono il business digitale così intuitivo e utile.

Il Digital Workspace ha l’obiettivo di consentire agli utenti di lavorare insieme, ovunque e in qualsiasi momento, senza compromettere l’azienda. Abbiamo sempre riservato una particolare attenzione all’End-User Computing e con il Digital Workspace aiutiamo le aziende a mettere in collegamento i vari dipartimenti interni, permettendo loro di coinvolgere e fornire alla forza lavoro gli strumenti necessari per ottenere risultati di eccellenza.

Il Digital Workspace basato sull’intelligence

Un aspetto chiave del Digital Workspace è il modo in cui semplifica il lavoro dei dipendenti. Lo scorso marzo è stato lanciato il “Digital Workspace basato sull’intelligence”: l’evoluzione di VMware Workspace ONE per aiutare le aziende a prendere decisioni basate sui dati da un’unica fonte, con il supporto di strumenti di visualizzazione e automazione. È stato il primo passo verso l’uso dell’intelligenza artificiale e del machine learning per ottenere consigli e previsioni sul Digital Workspace. In altre parole, abbiamo sollevato i dipendenti da onerosi compiti di responsabilità decisionale, lasciando loro più tempo per concentrarsi in modo più produttivo sul lavoro.

Sicurezza di livello enterprise e semplicità di livello consumer

Il nuovo VMware Workspace ONE non ha solo il compito di semplificare le attività: in un’epoca in cui le minacce sono sempre più pervasive, tutti noi abbiamo bisogno di operare in un ambiente completamente sicuro. Il vero Digital Workspace è in grado di garantire sicurezza senza compromettere accesso, agibilità o flessibilità. Per questo motivo abbiamo introdotto un approccio completo e moderno alla sicurezza aziendale, per proteggere l’evoluzione futura del Digital Workspace, con Workspace ONE Trust Network. WOTN trasforma la sicurezza per dipendenti, app, endpoint e reti grazie alla sua capacità di proteggere, rilevare e bloccare le minacce alla sicurezza informatica in base a un framework di affidabilità e verifica. WOTN agisce come un “buttafuori” virtuale: se il comportamento di un utente attiva un alert, l’accesso viene immediatamente bloccato. In caso contrario, l’utente può continuare a lavorare tranquillamente.

Innovazioni continue

Mentre alcuni potrebbero ritenersi soddisfatti di aver creato un modo completamente nuovo di gestire il Digital Workspace e supportare la diversità e l’eterogeneità che contraddistingue le aziende odierne, per VMware questo non è sufficiente. Siamo convinti che il cambiamento sia costante: il modo di operare di un’azienda, il modo in cui i dipendenti vogliono lavorare, tutto è in continua evoluzione. Ecco perché a novembre abbiamo rilasciato nuovi aggiornamenti, dall’ampliamento delle modalità con cui le organizzazioni IT gestiscono e proteggono dispositivi, cloud e piattaforme, al rafforzamento della sicurezza con visibilità migliorata, fino al miglioramento della produttività degli utenti.

In fondo è di questo che si tratta: aiutare i dipendenti a lavorare meglio. James McMahon di Atos lo ha spiegato chiaramente in un post di inizio anno sul nostro blog: “Per essere veramente efficaci, i dipendenti devono amare il loro lavoro e i datori di lavoro devono fare il possibile per offrire loro le condizioni ideali”. Dati alla mano, la nostra ricerca ha rivelato che l’80% dei CIO in EMEA ritiene che i ricavi possano aumentare del 5% nell’arco di tre anni quando ai dipendenti vengono forniti gli strumenti ideali o è permesso loro di usare le loro applicazioni preferite, rese facilmente accessibili.

“Un fattore di differenziazione essenziale”

Sappiamo che stiamo offrendo ai clienti ciò che vogliono, ma è fantastico quando questi sforzi vengono riconosciuti. Uno dei punti chiave del Digital Workspace è il modo in cui gli endpoint, ovvero dove l’utente e la tecnologia entrano in contatto, vengono gestiti e, poco meno di un mese fa, il nostro approccio alla gestione degli endpoint è stato considerato come il più efficace da IDC nella sua valutazione MarketScape: Worldwide Enterprise Mobility Management Software 2018 Vendor Assessment. In questa valutazione, i giudici hanno premiato il modo in cui Workspace ONE crea integrazioni specializzate di app e mobile app, gestendo Windows 10 e il pacchetto di analisi di intelligence della piattaforma come fattori di differenziazione essenziali. Davvero un modo fantastico di finire l’anno.

Scopri come le aziende in tutto il mondo stanno supportando l’innovazione e fornendo ai lavoratori gli strumenti di cui hanno bisogno con 5 strategie vincenti per il Digital Workspace.

Fonte: VMware Italy

Boxer: App email di Workspace ONE

Boxer: App email di Workspace ONE

Grazie a Workspace ONE, si può lasciare il proprio amato laptop in ufficio e continuare a essere produttivi sul proprio telefono personale, sia che tu stia correndo ad una riunione di lavoro, sia che tu sia in coda o diretto ad un happy hour.

La maggior parte di noi controlla la propria casella di posta costantemente. VMware Boxer, un sistema integrato di posta elettronica, calendario e contatti mobile per tutti i clienti AirWatch e Workspace One, rende tutto più semplice.

Di seguito sono elencate cinque delle caratteristiche di Boxer usate frequentemente.

4 modi configurabili di Swipe e Undo
Gli swipe sono piuttosto standard nelle app mobili di oggi e l’email non è diversa. Cosa distingue VMware Boxer? La possibilità di configurare i gesti di scorrimento in quattro modi diversi per adattarsi al tuo modo di lavorare. Puoi ottimizzare i tuoi swipe per gestire la tua posta elettronica  mentre sei in movimento. Hai anche la possibilità di effettuare selezioni e trascinamenti in blocco, ideale per eliminare lo spam o organizzare le email in cartelle specifiche. Non intendevo scorrere a destra? Tocca Annulla, che può anche essere impostato della durata desiderata.

  

Disponibilità di condivisione facile (e bellissima)
Abbiamo tutti ricevuto una email con la temuta frase, “quando va bene per te?”. Andare avanti e indietro tra la composizione di una email e la visualizzazione del calendario non è divertente per nessuno. Con Boxer, condividi facilmente la tua disponibilità scegliendo Condividi Disponibilità e toccando l’orario sul tuo calendario che desideri condividere. Al termine, Boxer organizza la tua disponibilità in un box pronto per l’invio.

  

Visualizza la disponibilità dei tuoi colleghi
Organizzare un incontro con un collega di cui non conosci le disponibilità è come iniziare una partita a ping pong: prepararsi per un sacco di avanti e indietro. Il boxer supporta ora la possibilità di verificare se i tuoi colleghi sono disponibili o meno durante l’impostazione di una riunione. Chiaro e semplice.

  

Risposte rapide personalizzate
Sai quelle risposte che invii più volte al giorno? Che si tratti di qualcosa di semplice come “Grazie” o “In ritardo di qualche minuto” o di qualcosa di più specifico,  tutti noi le abbiamo. Boxer ti permette di aggiungere e gestire una lista di risposte rapide e di facile accesso in modo da poter rispondere più velocemente.

  

Avviso per i destinatari esterni
Boxer aggiunge suggerimenti visivi durante la composizione di un messaggio email e avvisi configurabili per farti sapere quando invi un messaggio a qualcuno al di fuori dei domini che selezioni. Il tuo dominio è selezionato per default. Quando si lavora velocemente in giro e su uno schermo così piccolo, è facile trascurare i dettagli. Questa funzione fornisce un ulteriore piccolo controllo di integrità impedendo di condividere accidentalmente documenti o informazioni interne con clienti, partner e agenzie esterne.

  

Un altro servizio interno a Boxer che migliorerà drasticamente l’esperienza e la produttività degli utenti è rappresentato Workspace ONE mobile flows. Maggiori informazioni qui. Gli utenti trascorrono più tempo nella loro posta in arrivo rispetto a qualsiasi altra app aziendale. Abbiamo creato flussi mobili per rendere più semplice per le aziende la creazione di flussi di lavoro da altri sistemi di back-end nell’app dell’utente che utilizza statisticamente di più.

Fonte: VMware

WorkSpace ONE – (On-Premises) Aggiornamento script APNs

WorkSpace ONE – (On-Premises) Aggiornamento script APNs

(On-Premises) Il 26 Novembre 2018 scadono i certificati che vengono usati dalla console Workspace ONE / Airwatch.
Senza il rinnovo non sarà possibile mandare messaggi push alle applicazioni VMWare.
Chi è in possesso di Workspace ONE UEM (il nuovo nome di Airwatch) On-Premises deve aggiornare i certificati APNs mediante la script DB che potete scaricare qui di seguito:

Link

Nessun Impatto per chi utilizza il sistema in SAAS.

 

Fine del supporto del content gateway VMware su Windows e Linux

Fine del supporto del content gateway VMware su Windows e Linux

Vi inoltriamo l’informazione ricevuta da VMWare (che riportiamo nell’articolo qui di seguito) riguardante la dismissione del Content Gateway per Windows e Linux a partire dall’8 Ottobre 2019.
Questo ruolo è stato sostituito dal sistema UAG (Unified Access Gateway) che include anche il Tunnel (Proxy e VPN), il broker di Horizon ed un sistema di reverse proxy autoritativo.

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Workspace One – Patch per la compatibilità con i nuovi dispositivi Apple

VMware Workspace ONE ha ricevuto informazioni da Apple su potenziali modifiche all’UDID (il codice che identifica univocamente un device Apple) con il rilascio dei  nuovi dispositivi Apple. Per prepararsi ai nuovi dispositivi Apple sarà necessario applicare una patch alla console di Workspace One UEM (AirWatch) per consentire la registrazione di nuovi dispositivi.

A questo indirizzo trovate la notizia ufficiale pubblicata da VMware con tutti i dettagli.

Android: Profilo di lavoro (Android Enterprise)

Android: Profilo di lavoro (Android Enterprise)

Quando porti il ​​tuo dispositivo Android personale al lavoro, come fai a sapere se  le tue applicazioni e i tuoi dati personali rimangano privati? Con la gestione work profile di Android puoi! Questo fa parte di Android Enterprise ed è la soluzione per la protezione dei dati personali per i dispositivi di proprietà dei dipendenti (BYOD). Quando viene implementato da VMware Workspace ONE, basato sulla tecnologia VMware AirWatch, gli utenti possono accedere alle app di lavoro mantenendo private le proprie app e i propri dati personali. Le applicazioni di lavoro sono contrassegnate da un’icona che fornisce un’immagine (valigetta rossa) agli utenti finali, quindi sanno che sono state fornite dall’IT.

In questo video, parliamo del profilo di lavoro Android. Scoprirete quindi cosa comporta la separazione tra i dati personali e di lavoro sui dispositivi e alcuni dei vantaggi unici che offre agli utenti finali.

 

 

Fonte: VMware

VMware – 5 suggerimenti per la protezione dei dati quando si utilizzano le reti pubbliche Wi-Fi

VMware – 5 suggerimenti per la protezione dei dati quando si utilizzano le reti pubbliche Wi-Fi

Wandera, membro di VMware Mobile Security Alliance, ha pubblicato un rapporto che includeva alcune statistiche affascinanti sull’utilizzo e la sicurezza del Wi-Fi su dispositivi mobili, come ad esempio:

  • Nel 2016 il 60% dei dati mobili totali è stato utilizzato sulle reti Wi-Fi.
  • Il numero medio di connessioni Wi-Fi che il dispositivo aziendale tipico fa al giorno è 12.
  • Il 4% dei dispositivi mobili aziendali è entrato in contatto con un attacco man-in-the-middle nel mese di novembre 2017.

Qualsiasi organizzazione che abbia dati aziendali sensibili da visualizzare, trasmettere o scambiare su dispositivi mobili aziendali dovrebbe essere preoccupata dell’ultima statistica. Quando i dipendenti utilizzano i dispositivi mobili per accedere alle informazioni aziendali, in particolare attraverso le reti Wi-Fi pubbliche, le falle di sicurezza si espandono e ciò può rappresentare una cattiva notizia per qualsiasi organizzazione.
VMware Workspace ONE, una piattaforma integrata per lo spazio di lavoro digitale basato sulla tecnologia di gestione degli endpoint unificata di VMware AirWatch, può aiutare a proteggere i dispositivi mobili che accedono ai dati attraverso reti Wi-Fi pubbliche e private. Per quelli di voi che già stanno utilizzando o stanno valutando la soluzione Workspace ONE, sono state delineate cinque best practice che possono aiutare a ridurre i rischi associati a potenziali perdite di dati attraverso il Wi-Fi nei vostri ambienti mobili:

  1. Abilitare il Tunnel di VMware per la sicurezza a livello di app. Workspace ONE ha la funzionalità VMware Tunnel che connette in modo sicuro le app alle risorse aziendali. Il tunnel VMware consente di crittografare il traffico dati (non protegge solo WiFi) del dispositivo mobile a livello di applicazione. L’IT non deve più distribuire la VPN a livello di dispositivo per i device mobili che accedono alle risorse nel data center, il che può ridurre il rischio di malware.
  2. Limitare l’accesso alle applicazioni da reti non sicure. Con Workspace ONE, l’IT può impedire ai dispositivi mobili di accedere alle reti Wi-Fi. Se determinate reti Wi-Fi sono considerate non sicure, l’IT può limitare l’accesso e garantire che venga utilizzata solo la rete dati per la trasmissione dei dati, riducendo così il rischio di una potenziale violazione.
  3. Applicare l’accesso in base al livello minimo del sistema operativo. L’IT può utilizzare Workspace ONE per far rispettare alcune condizioni, ad esempio le versioni minime del sistema operativo sui dispositivi mobili, quando un utente acceda ai dati aziendali. Questa funzionalità può aiutare a prevenire ai dispositivi maligni, compresi quelli a rischio più elevato (si pensi al jailbreak), di connettersi dalle reti Wi-Fi e alle risorse aziendali.
  4. Configurare il Wi-Fi durante l’enrollment. È possibile impostare i profili Wi-Fi durante la registrazione come parte del processo di preparazione. Ciò aiuta a garantire che i profili Wi-Fi siano configurati correttamente e non imponga all’utente finale di configurare manualmente il Wi-Fi.
  5. Configurare criteri Wi-Fi in linea con i requisiti di sicurezza. Configura i profili Wi-Fi con le politiche di sicurezza, come disabilitare l’auto-join su qualsiasi rete Wi-Fi nelle vicinanze, per ridurre il rischio che utenti si colleghino inconsapevolmente a una rete Wi-Fi non sicura.

Oltre a questi cinque suggerimenti, è possibile integrare Workspace ONE con Wandera per funzionalità di sicurezza ancora più avanzate, come la difesa delle minacce mobili e il filtraggio dei contenuti.

Fonte: VMware

Trasforma l’IT con VMware Workspace ONE

Trasforma l’IT con VMware Workspace ONE

E’ un’epoca di rottura, di cambiamenti di tecnologie, di concorrenza crescente e aumento delle minacce alla sicurezza. I dipendenti sono diventati nomadi digitali, costantemente alla ricerca di nuovi strumenti e tecnologie per lavorare con successo da qualsiasi luogo e chiedono una maggiore scelta e semplicità per competere in un mondo in rapido cambiamento. Ogni giorno porta nuove sfide e, per le organizzazioni che si adeguano, nuove possibilità.

VMware Workspace ONE è la piattaforma aziendale sicura che si allinea con le esigenze aziendali, trasformando l’IT con:

  • Una soluzione unificata che rompe le tecnologie tradizionali e permette di distribuire le applicazioni su qualsiasi dispositivo.
  • Una piattaforma per gestire e proteggere tutti gli endpoint facilmente.
  • Un application catalog facile da usare che rende autonomi gli utenti grazie a funzioni self-service flessibili, su misura per il vostro business.

Si tratta di un’epoca di rottura. Abbracciate le possibilità di trasformare l’IT con Workspace ONE.

Per maggiori informazioni contattaci direttamente

Fonte: VMware