Il vostro CMDB è uno strumento prezioso, ma solo se potete fidarvi di lui

Il vostro CMDB è uno strumento prezioso, ma solo se potete fidarvi di lui

Un Configuration Management Database (CMBD) è un sistema costruito appositamente per memorizzare la vostra infrastruttura IT e le relazioni tra i vostri asset IT – tutto l’hardware, il software, la tecnologia operativa e i dispositivi IoT che compongono il vostro patrimonio IT. In quanto tale, il vostro CMDB può fornire le basi per l’IT service management (ITSM) ed essere uno strumento prezioso per assistervi nella gestione degli asset software, le iniziative di cybersecurity e le verifiche di conformità – ma solo se è completo, accurato e aggiornato.

Il vostro CMDB offre numerosi vantaggi quando potete fidarvi dell’accuratezza e della completezza dei dati che contiene:

  • Riduce al minimo l’impatto delle interruzioni:

Secondo Aberdeen Group, il costo dei tempi di inattività è aumentato del 60% dal 2014. Oggi, ogni ora di inattività costa alle organizzazioni una media di 260.000 dollari. Spesso la prima volta che l’IT viene a conoscenza di un’interruzione dei servizi aziendali è quando gli utenti finali si lamentano. Affrontare proattivamente le interruzioni dei servizi aziendali prima che inizino non è solo essenziale per i servizi, ma anche per aiutare a prevenire perdite finanziarie devastanti. Un CMDB accurato aiuta a identificare, diagnosticare e risolvere le interruzioni di servizio più velocemente.

  • Migliora la sicurezza della rete:

L’FBI riferisce che dall’inizio del coronavirus, i cyberattacchi sono aumentati del 300%, e Accenture riferisce che il 68% dei leader aziendali ritiene che il rischio continuerà ad aumentare. Ecco perché è essenziale identificare e affrontare qualsiasi vulnerabilità che può aprire la porta a un attacco. Fungendo come un’unica fonte di verità per i dati di configurazione delle risorse IT, il CMDB aiuta i team della sicurezza a identificare e correggere rapidamente e facilmente le vulnerabilità per ridurre il rischio di un incidente di sicurezza.

  • Accelera la risoluzione dei problemi:

L’ITSM è più efficiente con un CMDB accurato e aggiornato. La capacità di aggiornare i Configuration Items (CI) con dati completi e poi mapparli migliora la rapidità del service desk, consentendo una risoluzione più veloce dei problemi. Le organizzazioni IT possono allegare report sugli incidenti ai CI e monitorarli nel tempo per comprendere meglio l’impatto delle interruzioni di servizio pianificate e non, ottenendo la visibilità di cui hanno bisogno per prevenire i problemi in primo luogo o mitigare l’impatto se si verificassero.

  • Semplifica la conformità:

Garantire che l’organizzazione sia conforme alle normative governative e di settore, alle certificazioni e ai requisiti normativi come SOX, HIPPA e PCI è un ruolo fondamentale dell’IT. Tuttavia, senza dati accurati, è uno sforzo che richiede tempo e denaro. Un CMDB accurato semplifica gli audit di conformità e il reporting, fornendo un rapido accesso a dati accurati e completi di asset e configurazione IT.

Purtroppo, molte aziende hanno difficoltà con i progetti CMDB e non riescono a realizzare il valore potenziale di un CMDB ben gestito. Molte organizzazioni IT si affidano ancora a processi manuali come i fogli di calcolo per tenere traccia delle configurazioni e inserire le informazioni nel CMDB. Gli aggiornamenti lenti e manuali sono soggetti a errori umani, con il risultato di avere dati di configurazione incompleti e imprecisi che diventano obsoleti non appena gli aggiornamenti sono completati. Il tentativo di mantenere il CMDB aggiornato porta a continue sfide di manutenzione e ad alti costi operativi.

Senza una visibilità completa sugli asset e le configurazioni IT, le interruzioni non pianificate sono inevitabili, con un impatto sulla produttività e causando enormi perdite finanziarie.

Mantenete il vostro CMDB completo e aggiornato con l’individuazione automatizzata degli asset IT

Un modo intelligente per mantenere il vostro CMDB sempre accurato e aggiornato è quello di migliorare l’individuazione degli asset IT. Lansweeper è uno strumento di rilevamento delle risorse IT in grado di eseguire automaticamente la scansione dell’intero patrimonio IT, creando un’unica fonte di verità per i vostri dati IT, compresi i dispositivi, le applicazioni e gli utenti all’interno della vostra infrastruttura IT. Questo inventario delle risorse può essere utilizzato per popolare automaticamente la vostra soluzione CMDB attraverso una perfetta integrazione, garantendo che i dati che la vostra organizzazione utilizza per l’ITSM, la gestione della sicurezza, la conformità e altri casi d’uso siano sempre completi e aggiornati.

In questa intervista con Cassandra Lloyd, Partner Alliance Manager di Lansweeper, puoi saperne di più su come migliorare l’accuratezza dei dati del tuo CMDB attraverso l’automazione.

Scopri di più sulle integrazioni di Lansweeper che ti aiutano a risolvere le sfide della manutenzione del tuo CBMD e ti aiutano a massimizzare il suo valore.

Fonte: Lansweeper

Trasformare il portale self-service nella più preziosa risorsa per i dipendenti

Trasformare il portale self-service nella più preziosa risorsa per i dipendenti

La maggior parte dei dipartimenti IT ha già un portale self-service, ma lottano per convincere i dipendenti a usarlo. Per vari motivi, i dipendenti continuano a chiamare o inviare un’e-mail al service desk ogni volta che hanno bisogno dell’aiuto degli esperti IT. Questo è un peccato perché il portale self-service offre molti vantaggi per i dipendenti e per l’IT. Per esempio, i dipendenti possono usare il portale self-service per presentare richieste 24×7 e per vedere l’avanzamento delle stesse. Ancora più importante, possono trovare le risposte alle domande frequenti, permettendo loro di risolvere il problema, anche quando il service desk è chiuso.

Questo non è solo un vantaggio per i dipendenti dell’organizzazione; rappresenta anche una riduzione significativa (realisticamente tra il 10% e il 30%) del numero di richieste presentate. A sua volta, questo significa meno personale per il service desk.

Quindi, come può un dipartimento IT convincere i suoi dipendenti a smettere di usare il telefono o l’e-mail e iniziare a usare il portale self-service? Il primo passo è assicurarsi che il portale soddisfi i requisiti minimi di usabilità ed efficienza.

Requisiti minimi del portale self-service

I dipartimenti IT che hanno già impostato un portale self-service per i dipendenti hanno capito che ci sono alcuni requisiti minimi che devono essere soddisfatti se vogliono che almeno parte della forza lavoro lo usi.

  • Single Sign-On

Gli utenti non iniziano magicamente a lavorare nel modo più efficiente, specialmente quando il primo passo è scomodo. Se le persone devono accedere al portale con un nome utente e una password, probabilmente decideranno che è più facile prendere il telefono o digitare una e-mail veloce.

  • Facilità d’uso

L’interfaccia del portale deve essere intuitiva e non richiedere formazione, anche per gli utenti inesperti.

  • Moduli per le richieste standard

Avere moduli per le richieste standard all’interno del portale è vitale. Questi permetteranno agli utenti di inviare le loro richieste più rapidamente offrendo alcuni checkbox o campi che mostrano solo le scelte pertinenti. Questi moduli consentono anche al dipartimento IT di raccogliere esattamente le informazioni di cui hanno bisogno per completare le richieste, evitando il dispendio di tempo di dover contattare il richiedente per i dati mancanti. Meglio ancora, i moduli assicurano che i ticket vengano passati direttamente al team corretto di supporto, bypassando così la necessità di coinvolgere il service desk. E infine, i dati strutturati che questi moduli necessitano, permettono una gestione delle richieste. Usando i moduli per le richieste standard, il richiedente ottiene più rapidamente ciò di cui ha bisogno.

  • FAQ e Knowledge Articles

Le risposte alle domande più frequenti e i Knowledge Articles con istruzioni facili da seguire aiutano gli utenti a risolvere i propri problemi da soli.

Sapere che non dipendono più da altri li incoraggia a usare il sistema più spesso e a ridurre il carico di lavoro del service desk.

  • Smart Search

Una capacità di ricerca di base è standard in quasi tutte le interfacce dei software. Ma affinché l’utente riceva solo informazioni rilevanti, questa funzione di ricerca deve avere una certa intelligenza.

Deve sapere quali servizi sono utilizzati dalla persona che esegue una ricerca, limitando i risultati alle richieste standard e ai knowledge articles per questi servizi. Idealmente, il portale permette anche all’organizzazione di supporto di analizzare le ricerche eseguite.

  • App per smartphone

Dato che le persone passano sempre più tempo sui loro smartphone, dovrebbero anche essere in grado di usare questi dispositivi per accedere al supporto. Gli utenti non vogliono sempre aspettare di essere dietro i loro computer per inviare una richiesta. Senza un’applicazione per smartphone continuerebbero a usare i loro dispositivi mobili per chiamare o inviare un’e-mail al service desk.

Liberare il potenziale del portale

Avere un portale che soddisfa questi requisiti minimi farà sì che una percentuale ragionevole di dipendenti lo preferisca rispetto al contattare il service desk per telefono o via e-mail. Ottenere fino al 40% non è insolito, ma dipende dall’intuitività dell’interfaccia del portale, così come la qualità del knowledge che fornisce e l’usabilità dei suoi moduli.

Per un direttore IT, arrivare a un tasso di adozione significativamente più alto può non sembrare realistico, ma in realtà è sorprendentemente facile. Il trucco è guardare al di fuori del dipartimento IT.

Un recente studio di Enterprise Management Associates (EMA)(1) ha scoperto che i benefici all’IT arrivano quando l’uso del suo portale self-service è esteso oltre l’IT. Quando l’IT permette ad altre funzioni aziendali (come HR, Acquisti, Facilities, Marketing, Legale, ecc.) di offrire supporto ai dipendenti tramite lo stesso portale, aumenta drasticamente il suo uso.

Con il senno di poi, questo sembra ovvio. Dopo tutto, se le persone hanno bisogno del portale solo una o due volte al mese quando necessitano di supporto IT, non si sentono mai veramente a loro agio nell’usarlo. Secondo lo studio anche con un solo dominio di supporto aggiuntivo (più comunemente HR) sul portale, il dipartimento IT vede un drastico aumento nell’uso del self-service per le richieste IT.

Incoraggiando le organizzazioni a usare il portale self-service per altri servizi oltre che per il supporto IT, lo studio evidenzia molti altri benefici.

Questi benefici includono una migliore collaborazione tra IT e altre funzioni aziendali e una maggiore disponibilità dell’azienda a investire ulteriormente nell’usabilità del portale.

Poiché la maggior parte dei portali self-service sono costruiti su una piattaforma di IT service management (ITSM), EMA ora vede queste piattaforme utilizzate ben oltre i confini del dipartimento IT. Questa tendenza da ITSM a ESM (enterprise service management) è ciò che EMA chiama: La (r)evolution dell’ITSM.

Considerazioni importanti

Prima di incoraggiare altre funzioni aziendali a fare uso della piattaforma ITSM utilizzata dal reparto IT, ci sono alcune cose da considerare.

In un’implementazione a livello aziendale della piattaforma di service management, il portale self-service dovrebbe essere il punto dove i dipendenti vanno quando una lampadina deve essere sostituita in una sala riunioni, quando è necessario l’accesso a un’unità condivisa, o quando un contratto di un fornitore deve essere rivisto. I dipendenti non dovrebbero avere bisogno di sapere chi, o anche quale dipartimento, contattare per tali richieste. Inoltre, gli ingegneri del dipartimento Facilities Management probabilmente non vogliono vedere le richieste destinate agli specialisti IT, e gli specialisti IT probabilmente non dovrebbero vedere le richieste destinate all’ufficio legale. Per le richieste alle risorse umane la separazione dei dati è essenziale poiché gli impiegati condividono molte informazioni sensibili in tali domande e devono fidarsi del portale che mantenga i loro dati privati. Non tutte le piattaforme ITSM rendono facile impostare un unico portale per tutti i dipendenti di un’organizzazione che separi rigorosamente le richieste dei diversi dipartimenti.

Un’altra considerazione importante è che ogni dipartimento avrà esigenze diverse e vorrà configurare la piattaforma di service management in modo differente per garantire che soddisfi queste necessità. Il dipartimento IT può avere diverse necessità per gestire i suoi asset, mentre il reparto HR sarà più esigente quando si tratta della configurazione del loro knowledge base. Nelle grandi imprese con dipartimenti IT o HR in diversi paesi, si noterà inoltre che ogni paese avrà esigenze leggermente diverse per la configurazione del proprio ambiente di service management. Per questi motivi, alcuni strumenti di ITSM potrebbero non soddisfare le necessità degli altri dipartimenti che potrebbero essere interessati ad usare il portale self-service.

Collaborazione Aziendale

4me è progettato per rispondere a questi requisiti. L’innovativo uso di un directory account e di domini di supporto (2) dà a ogni funzione aziendale la possibilità di impostare il proprio ambiente di service management, rendendo possibile per un dominio di supporto modificare le proprie impostazioni senza influenzare gli altri. Non importa quanto i domini di supporto personalizzino i loro ambienti 4me, essi continuano a essere in grado di collaborare in modo sicuro e senza interruzioni tra loro.

1). ESM: the (r)evolution of ITSM Author: Valerie O’Connell, Research Director at Enterprise Management Associates (EMA) Published: May 04, 2020

2). Introducing Directory Accounts Author: Cor Winkler Prins, CEO at 4me, inc.
Published: July 07, 2015

 

Fonte: 4me

4me ha ricevuto il riconoscimento 2021 Gartner Peer Insights Customers’ Choice Distinction

4me ha ricevuto il riconoscimento 2021 Gartner Peer Insights Customers’ Choice Distinction

4me è felice di annunciare che stata nominata nel Gartner Peer Insights Customers’ Choice per gli strumenti di IT Service Management (ITSM).  Essere inserito nel quadrante  Customers’ Choice del report 2021 Gartner Peer Insights ‘Voice of the Customer’: IT Service Management Tools è un enorme onore.  Per qualificarsi per questo riconoscimento, i clienti aziendali hanno inviato recensioni di 4me sul sito web di Gartner Peer Insights.  Queste recensioni sono state successivamente verificate da Gartner per garantire la loro autenticità, dopo di che sono state confrontate con le recensioni dei concorrenti di 4me.

Gartner Peer Insights è una piattaforma online riconosciuta a livello mondiale di valutazioni e recensioni di software e servizi IT, scritti e letti da professionisti IT e responsabili delle decisioni tecnologiche. Il Gartner Peer Insights ‘Voice of the Customer’: IT Service Management Tools è un report che sintetizza le recensioni dei clienti in approfondimenti per i decision-maker dell’IT.

Quest’anno erano ammissibili per questo riconoscimento un totale di 16 fornitori di software ITSM, ma il badge Customers’ Choice viene assegnato solo alle 7 soluzioni più apprezzate.  È interessante notare che alcuni dei fornitori che sono riconosciuti nel Magic Quadrant for ITSM Tools di Gartner dell’ottobre 2020, non hanno ottenuto una valutazione abbastanza alta dai clienti effettivi per qualificarsi per il riconoscimento Customers’ Choice.

Con una valutazione media di 4,8 su 5 al 31 gennaio 2021, 4me ha facilmente superato la soglia di qualificazione di 4,5.  Forse ancora più impressionante, il report mostra che il 96% dei suoi clienti raccomanderebbe 4me ad altre organizzazioni aziendali.

Siamo onorati di essere stati nominati da Gartner Peer Insights Customers’ Choice per gli strumenti di IT service management e ringraziamo tutti coloro che hanno inviato il loro feedback.  Il riconoscimento dei clienti è l’approvazione più preziosa che possiamo ottenere.  Tutti i feedback dei clienti sono preziosi per noi, ma aver ricevuto solo recensioni a 5 stelle (83%) e 4 stelle (17%) per questo report è un chiaro segno che qualcosa di speciale è stato creato dal nostro team di ingegneri software ed esperti di service management.
Martijn Adams, Chief Customer Officer di 4me

Ecco alcune delle citazioni lasciate dai clienti di 4me sulla piattaforma Gartner Peer Insights:

★★★★★   “A very well designed ITSM and beyond tool making working with your providers a breeze!”
leggi tutta la recensione

★★★★★   “I wish we already migrated to 4me a year ago already (or sooner)”
leggi tutta la recensione

★★★★★   “Very complete product, very fast to implement, easy to use with good price, no hidden cost”
leggi tutta la recensione

★★★★★   “Super-responsive SaaS application, making IT admin much less of a burden”
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Le organizzazioni aziendali che si aspettano di più dal loro strumento ITSM possono ora accedere al report completo di Gartner Peer Insights “Voice of the Customer”: IT Service Management Tools per aiutarle a selezionare la loro soluzione di service management di prossima generazione

Disclaimer: The GARTNER PEER INSIGHTS CUSTOMERS’ CHOICE badge is a trademark and service mark of Gartner, Inc. and/or its affiliates and is used herein with permission. All rights reserved. Gartner Peer Insights Customers’ Choice constitute the subjective opinions of individual end-user reviews, ratings, and data applied against a documented methodology; they neither represent the views of, nor constitute an endorsement by, Gartner or its affiliates.
This graphic was published by Gartner, Inc. as part of a larger research document and should be evaluated in the context of the entire document.

Fonte: 4me

 

Il portale self-service di 4me ridefinisce il servizio aziendale aumentando l’ITSM e la produttività dei dipendenti.

Il portale self-service di 4me ridefinisce il servizio aziendale aumentando l’ITSM e la produttività dei dipendenti.

Una recente ricerca EMA (Enterprise Management Associates), “ESM: the (R) evolution of ITSM”, ha esplorato l’effetto che la gestione dei servizi aziendali può avere sulla relazione tra i team IT e il business.

Data un’ampia scelta di risposte positive, ben il 28% dei leader IT e aziendali ha attribuito a ESM (Enterprise service management) un impatto trasformativo. Nessuno degli intervistati è stato negativo.

L’utilizzo di persone, pratiche e piattaforme ITSM a supporto di funzioni non IT è utile per gli affari e ha il potenziale per produrre risultati aziendali spettacolari. Il fulcro di tali rendimenti è la nozione apparentemente semplice di self-service dei dipendenti: in particolare, un unico portale o punto di contatto per il dipendente per cercare assistenza, risposte o azioni indipendentemente dai dipartimenti coinvolti.

EMA ha avuto una interessante discussione sul self-service di 4me tra ITSM, ESM e SIAM con l’Head Global IT Operations di un’azienda di vendita al dettaglio mondiale che ha circa 40.000 dipendenti che lavorano in oltre 2.500 sedi in più di 30 paesi. Questo documento presenta i risultati della ricerca EMA e dell’esperienza pratica e diretta del professionista IT con il self-service unificato di 4me per i dipendenti.

Download “ema 4me impact brief” ema-4me-impact-brief.pdf – Scaricato 46 volte – 424 KB

Fonte: EMA/4me

4me semplifica il processo di assistenza per il settore tecnologico

4me semplifica il processo di assistenza per il settore tecnologico

Le organizzazioni che sviluppano software o costruiscono apparecchiature ad alta tecnologia in genere forniscono anche il supporto per i loro prodotti. Molti hanno già reso disponibili i loro prodotti as-a-service. Indipendentemente da ciò, dovranno fornire ai loro clienti un mezzo per sottoporre le richieste di assistenza.

Tradizionalmente, un fornitore di tecnologia chiederebbe ai propri clienti di aprire nuove richieste utilizzando un portale online sicuro. Dopo aver presentato una richiesta, il cliente riceve un numero di ticket e gli specialisti dell’assistenza del fornitore ricevono una notifica. Questo funziona bene per il fornitore, ma è fastidioso per il cliente in quanto aggiunge un altro livello di processo e interazione.

Tracciare i livelli di supporto – sia forniti che ricevuti

In pratica, la fornitura di servizi è spesso complessa. I prodotti del fornitore possono essere stati implementati per il cliente da uno dei rivenditori o da un system integrator del fornitore. In questi casi, il cliente si affida tipicamente al supporto di questi ultimi. Il system integrator, a sua volta, si affida al supporto del fornitore. Anche quando il system integrator ha esternalizzato il supporto ad un’altra organizzazione, 4me consente a tutte le parti di lavorare insieme senza soluzione di continuità. E ogni organizzazione può tenere traccia del livello di supporto che riceve e fornisce in tempo reale.

Con 4me, tutto questo e molto altro è possibile, senza nessuna integrazione. La sicurezza che 4me fornisce garantisce che il vendor sia in grado di vedere solo i dettagli dei ticket che il cliente gli ha assegnato. Il cliente può decidere di rendere accessibili al vendor i dettagli del prodotto in modo da avere accesso a tutti i particolari necessari per risolvere il problema.

4me®
4me® consente ai fornitori di servizi interni ed esterni di un’organizzazione di collaborare senza problemi, mentre il livello di servizio fornito da ciascuna parte viene monitorato in tempo reale. Le caratteristiche uniche fornite da 4me per il Service Integration and Management (SIAM) migliorano notevolmente il successo dell’outsourcing selettivo.

Le funzionalità self-service di 4me consentono alle organizzazioni di offrire ai propri dipendenti un supporto online per qualsiasi tipo di domanda o problema. 4me rende semplice per tutte le attività che supportano il core business – come IT, Risorse Umane e Finanza – aumentare l’efficienza del supporto e, a sua volta, migliorare la produttività di tutti i dipendenti.

Fonte: 4me

Enterprise Service Collaboration con prestazioni alla velocità della luce

Enterprise Service Collaboration con prestazioni alla velocità della luce

4me® è una soluzione ESM (Enterprise Service Management) per una perfetta collaborazione tra fornitori di servizi interni ed esterni

4me è l’unica soluzione ESM che consente a tutti i dipartimenti interni, come IT, risorse umane e facilities, di collaborare senza problemi tra loro, nonché con i fornitori di servizi gestiti a cui alcuni servizi sono stati esternalizzati. Oltre a supportare i processi ITIL, 4me offre anche il  knowledge management, il time tracking e il project management completamente integrati.

A differenza delle tipiche applicazioni ITSM, 4me affronta le sfide fondamentali dell’utente incontrate dal SIAM e dagli ambienti di servizio complessi. Il nostro approccio allo sviluppo di soluzioni e l’attenzione alla velocità e alla facilità d’uso consente alle organizzazioni di concentrarsi sull’utilizzo del sistema per ottenere vantaggi e ottenere un ritorno sull’investimento più rapidamente.

Fonte: 4me

Perché 4me è la migliore soluzione di Enterprise Service Management?

Perché 4me è la migliore soluzione di Enterprise Service Management?

Secondo Cor Winkler Prins, CEO di 4me, è l’unico strumento oggi disponibile, in grado di gestire le sfide complesse che le multinazionali si trovano ad affrontare oggi. Che si tratti dell’HR, dell’IT o di qualsiasi altro reparto,  4me è stato progettato per i dipendenti per ottenere assistenza – non importa quale sia la loro domanda. Se volete saperne di più su come 4me può dare il via alla vostra iniziativa Enterprise Service Management, guardate il video e consultate questo documento:

Download “Enterprise Service Management for large organizations and MSPs” 4me-esm-overview-datasheet-us-en.pdf – Scaricato 197 volte – 268 KB

 

Fonte: 4me

Sondaggio globale di Scopism sul SIAM

Sondaggio globale di Scopism sul SIAM

Questo white paper presenta i risultati del primo sondaggio dei professionisti del SIAM – Service Integration and Management – (integrazione tra i servizi nell’ITSM), condotto nel 2018. I risultati del sondaggio si basano sulle risposte di oltre 200 professionisti del SIAM in tutto il mondo.

Il white paper è strutturato in quattro sezioni:

  1. Dati demografici – include una suddivisione di chi sono i partecipanti al sondaggio, dove sono localizzati nel mondo e le relative informazioni, incluso salario, sesso e dimensioni dell’ organizzazione.
  2. Risposte delle organizzazioni che non stanno usando il SIAM, ma prevedono di farlo – compresi i benefici che si aspettano di raggiungere e le sfide che dovranno affrontare.
  3. Risposte delle organizzazioni che stanno usando il SIAM – incluso in quanto tempo lo hanno implementato, il tipo di servizio adottato e i benefici raggiunti.
  4. Risposte da organizzazioni che vendono consulenza o soluzioni SIAM – compreso ciò che i loro i clienti si aspettano dall’adozione del SIAM, le sfide che devono affrontare e le competenze di cui hanno bisogno.

Per maggiori informazioni effettuate il download del White Paper (è necessaria la registrazione).

Fonte: 4Me

5 modi per migliorare significativamente il vostro Service Desk

5 modi per migliorare significativamente il vostro Service Desk

Il mondo del supporto IT è cambiato significativamente negli ultimi anni. Non solo i servizi IT, e quindi le capacità del supporto, diventano più importanti per l’azienda, ma sono anche aumentate le esigenze e le aspettative delle organizzazioni, comprese quelle dei dipendenti e delle terze parti. Anche il modo in cui i servizi IT vengono forniti, gestiti e supportati è cambiato, con sempre più servizi acquistati esternamente.

Sembra già piuttosto complicato, ma guardiamo le altre sfide che fanno pressione sul service desk IT prima di esaminare i meccanismi di miglioramento.

10 SFIDE AFFRONTATE DAL SERVICE DESK IT 

Il vostro service desk non sarà il solo a percepire le varie pressioni sul supporto IT – non solo per i maggiori volumi di richieste e di problemi IT ma anche la necessità di fornire un servizio “migliore, più veloce e più economico”. Qualcosa che richiede ancora più considerazione e azione rispetto al mantra precedentemente popolare per i service desk IT: “fare di più con meno”.

Alcune delle sfide comuni affrontate dai service desk IT sono nuove, mentre altre sono vecchie. Alcune sono interne, altre sono esterne. Alcune richiedono cambiamenti basati sulle persone e sui processi, mentre altre richiedono una tecnologia (e ITSM) migliore. Inoltre, alcuni potrebbero richiedere un cambiamento in tutti e tre i settori (persone, processi e tecnologia).

Non tutti i service desk saranno interessati da tutte le sfide comuni, ma potreste riconoscere alcuni dei seguenti dieci esempi:

  1. Necessità di affrontare volumi maggiori di problemi e richieste con limitazioni di budget continue.
  2. Aspettative crescenti dei dipendenti e degli stakeholder per quanto riguarda la fornitura di servizi e supporto.
  3. Maggiore complessità aziendale e IT, compresa la fornitura di supporto per un panorama tecnologico in evoluzione e le sottigliezze della gestione dei servizi aziendali.
  4. Necessità di collaborare meglio nell’erogazione di servizi e supporto – sia con parti interne che esterne – compresa la gestione di servizi di terze parti e prestazioni di supporto in scenari di integrazione e gestione dei servizi (SIAM).
  5. Adattabilità degli strumenti di ITSM a una varietà di esigenze moderne di gestione dei servizi ITSM e dei servizi aziendali, inclusi portali self-service di livello consumer e service catalog che presentano servizi disponibili in base ai diritti.
  6. Reclutamento e conservazione del personale, oltre a riqualificazione e riconversione.
  7. Capire bene le “basi” della gestione dei servizi come il self-service e il knowledge management.
  8. Misurazioni di performance inadatte – con metriche decennali potenzialmente non in linea con le moderne aspettative aziendali e dei dipendenti.
  9. Necessità di fornire e dimostrare il valore e i migliori risultati di business.
  10. Utilizzare la tecnologia di supporto al meglio, incluse le nuove funzionalità offerte dall’intelligenza artificiale (AI).

Queste dieci sfide saranno applicabili anche negli scenari di service management aziendali e per affrontarli è necessario identificare e sviluppare una serie di opportunità di miglioramento:

  1. Necessità di “lavorare in modo più intelligente, non più difficile”.
  2. Lavorare insieme per migliori risultati IT e aziendali.
  3. Lavorare in modo ottimale attraverso migliori metriche.

Questi punti sono spiegati di seguito.

1. C’È BISOGNO DI “LAVORARE IN MODO PIÙ INTELLIGENTE, NON PIU’ DIFFICILE”

Con carichi di lavoro molto più elevati, oltre alla necessità di comprendere e lavorare all’interno di strutture organizzative e di servizi più complesse e più complicate, le pratiche del service desk e la tecnologia relativa devono essere focalizzate a rendere la vita più semplice e più facile per tutte le persone coinvolte garantendo al contempo risultati migliori.

Questo miglioramento necessario può essere visualizzato attraverso diversi obiettivi:

  1. Migliorare le cose per le persone.
  2. Ottenere il massimo beneficio dalla tecnologia impiegata.
  3. Ottimizzare i flussi di lavoro e sfruttare l’automazione.

Per maggiori informazioni sui punti sopra citati, effettuate il download del White Paper gratuito di 4me.

2. LAVORARE INSIEME PER MIGLIORI RISULTATI IT E AZIENDALI

Mentre alcuni potrebbero pensare che l’IT sia interamente dedicato alla tecnologia, in particolare perché viene utilizzata una maggiore automazione per accelerare i processi e ottenere risultati migliori, la realtà è che l’IT è alimentato dalle persone. E, cosa più importante, le persone lavorano insieme con obiettivi comuni. Lo stesso vale anche per altre funzioni aziendali.

Questa collaborazione è importante per il successo del service desk su una serie di fronti, ed è migliorata da due fattori in particolare :

  1. Una migliore condivisione delle conoscenze.
  2. Lavorare meglio oltre i confini del team e dell’organizzazione.

Ancora una volta, per maggiori informazioni sui punti sopra citati, effettuate il download del White Paper gratuito.

3. LAVORARE IN MODO OTTIMALE ATTRAVERSO METRICHE MIGLIORI

Mentre i modi precedenti per migliorare il service desk sono tutti importanti a modo loro, c’è anche una necessità generale da affrontare – quella dell’idoneità e della qualità delle metriche del service desk.

Da un punto di vista – di solito, dal punto di vista del fornitore di servizi – le metriche potrebbero sembrare grandiose, perché sono una serie di obiettivi di performance che vengono costantemente soddisfatti, con un grande segno di spunta nella casella di controllo delle prestazioni. Tuttavia, potrebbero fare più male che bene al vostro service desk, mascherando il reale livello di prestazioni rispetto alle esigenze in evoluzione dell’organizzazione e dei suoi dipendenti.

Il punto fondamentale è se le metriche utilizzate sono davvero adatte allo scopo di valutare se il vostro service desk è veramente in grado di soddisfare le mutevoli aspettative di business relative alle prestazioni operative, ai risultati e ai miglioramenti. Se non lo è, il che è probabile a causa dei comuni errori di metrica, allora il vostro service desk corre il rischio di soccombere alla (falsa) metafora della rana che lentamente bolle viva, incapace di percepire e reagire al cambiamento incrementale, ma pericoloso, in cui si trova.

Ancora una volta, per maggiori informazioni, effettuate il download del White Paper gratuito.

Il documento copre molti aspetti dei cinque modi per migliorare significativamente il service desk IT e le più ampie operazioni di gestione dei servizi aziendali:

  1. Valutare l’idoneità dell’attuale strumento ITSM nel supportare le comuni sfide del service desk ed evitare il malfunzionamento dello stesso.
  2. Ottimizzazione e automazione, in particolare attraverso l’automazione.
  3. Adozione delle misure necessarie per migliorare le capacità di condivisione delle conoscenze.
  4. Creazione di un modello operativo che consenta a diversi fornitori di servizi di collaborare facilmente per soddisfare le esigenze dei dipendenti o dei clienti.
  5. Misurazione accurata delle prestazioni e dei risultati end-to-end attraverso metriche specifiche.

 

Per maggiori informazioni effettuate il download del White Paper (è necessaria la registrazione).

Fonte: Stephen Mann Principal Analyst and Content Director at ITSM.tools  / 4me

4me nominato “Rising Star” da ISG

4me nominato “Rising Star” da ISG

4me è  stato riconosciuto come “Rising Star” nell’ultima edizione della relazione ISG Provider Lens ™ per il 2019. Il rapporto esamina la capacità dei fornitori di servizi IT (ITSM) e di Service Integration and Management (SIAM) di supportare le esigenze delle organizzazioni aziendali per sostenere il digital workspace.

Nelle ultime settimane il nostro team ha lavorato a stretto contatto con i principali analisti di ISG per aiutarli a capire come 4me sia la miglior soluzione SIAM disponibile oggi sul mercato per rispondere alle esigenze future.

Nel report, ISG conclude:
“4me è ideale per automatizzare le operazioni e offrire un service portal a tutti i dipendenti aziendali per qualsiasi tipo di richiesta”.

ISG rileva inoltre che a 4me è stato assegnato il badge Rising Star grazie ai punteggi elevati ottenuti nelle aree di Business Value e Service Management. Infine, gli analisti evidenziano quattro aree di interesse di cui sono rimasti impressionati in 4me:

  • Solido portafoglio

4me offre un portafoglio ampio e ricco di funzionalità sviluppato sulla base di un’esperienza pratica di lunga durata.

  • Consolida le informazioni tra più suite di gestione

Facile da usare, offre una visione consolidata dei servizi aziendali consentendo al tempo stesso un semplice drill-down per gli elementi di servizio.

  • Abilita l’orchestrazione del vendor multi-cloud

L’approccio go-to-market di 4me è rivolto a MSP e partner per fornire una piattaforma per la gestione dei servizi multi-tenant. Con questo approccio, l’azienda supporta oggi più di 100 clienti in tutto il mondo.

  • Orchestrazione oltre l’IT

La soluzione di 4me consente ai clienti non solo di gestire ambienti IT multi-vendor ma anche di integrare altri servizi condivisi come la gestione delle risorse umane, finanziarie, legali e delle strutture.

Ulteriori informazioni possono essere trovate scaricando il report ISG Provider Lens ™ 2019 SIAM / ITSM. Vedi anche il comunicato stampa di ISG.

Fonte: 4me